Milan, Begovic: “Ci piacerebbe terminare la stagione. Milan-Genoa? Noi svantaggiati”

Asmir Begovic è stato intervistato dal Times. Il portiere bosniaco ha parlato dell’emergenza Coronavirus e di come ha affrontato la quarantena:

Milano è una città orgogliosa. Dal giorno in cui sono arrivato, ho potuto vedere quanto è unita la comunità. Anche noi, come giocatori del Milan, ne facciamo parte. Si tratta di rimettere in piedi l’intero paese, passo dopo passo. Ci hanno detto di tornare qui il 20 aprile per fare i 14 giorni di quarantena. La città è morta, è tutto chiuso e tutto quello che puoi fare è andare al supermercato. Non ho avuto contatti con nessuno. Sono rimasto confinato nel mio appartamento negli ultimi 12 giorni. Ci piacerebbe provare a finire la stagione se è possibile farlo in un ambiente sano e sicuro“.

Su Milan-Genoa:

Per noi è stato uno svantaggio perché di solito abbiamo alle spalle 70’000 persone. Noi beneficiamo molto dal supporto dei nostri tifosi. Ci eravamo allenati nello stadio senza tifosi giocando una partitella tra di noi, ma non è mai come una partita vera“.

Laura Bisogno

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.
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