Milan, se è un sogno non svegliateci

Calma, calma. Facciamo un riepilogo di quello che è successo ieri sera. Il Milan – la stessa squadra che qualche mese fa si trovava poco sopra la zona retrocessione – è riuscito a rifilare quattro gol a “quelli da battere“, rimontando un uno-due letale per chiunque altro. Il Milan – la stessa squadra di Giampaolo, Suso e Piatek – ha vinto 4 partite su 5 post lockdown, e quanto dispiace per quel pareggio sciagurato a Ferrara. Se è un sogno, non svegliateci.

Quello che abbiamo visto ieri sera è un quadro perfetto di cosa significhi voglia, passione e (finalmente) lotta per la maglia rossonera. Ci voleva l’esperienza di Ibrahimovic, l’esplosione di Ante Rebic e, soprattutto, un allenatore come Stefano Pioli. Vero e proprio condottiero della seconda parte di stagione, ha preso in mano una squadra che rasentava il ridicolo e l’ha portata dov’è ora.

In uno dei momenti storici più difficili e confusionari della storia recente milanista, questa squadra sta facendo tornare i tifosi ad assaporare i bei tempi. E non importa se si sta lottando per un posto in Europa League, non si può vincere sempre. Quello di cui il popolo rossonero aveva bisogno era proprio questo. Prestazioni di cuore, prestazioni da Milan. Se è un sogno, non svegliateci.

Laura Bisogno

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.
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