Pioli questo è il tuo Milan ma meglio rimanere coi piedi per terra. Ecco la settimana (quasi) decisiva

“Questo è il Milan che volevo vedere, continuità e precisione”. Pioli in conferenza stampa ha espresso tutta la sua soddisfazione per le prestazioni dei suoi ragazzi in queste settimane. Soddisfatto l’allenatore, soddisfatti i tifosi e tutto l’ambiente rossonero, perché a Milanello si sta respirando un aria nuova, fresca e del tutto inusuale in questi ultimi tempi. Va bene la boccata d’ossigeno, però bisogna far presente che siamo ancora nel bel mezzo di un’apnea profonda, tortuosa e decisamente complicata che da domani non perdonerà più alcuna distrazione.

Perché se è vero che i risultati contro le due romane sono stati soddisfacenti e oltre ogni aspettativa, è anche vero che nell’unico match ‘morbido’ di questo tour de force, contro la SPAL ultima in classifica, i rossoneri hanno perso due punti vitali per la rincorsa all’Europa. Questo è un monito che va considerato: il Milan si distrae ancora troppo. Adesso, infatti, i rossoneri devono concludere la tappa infernale trovandosi contro la capolista Juventus, che verrà affrontata per la quarta volta in stagione, e il Napoli del nostro amato Rino Gattuso che ora è un nostro avversario, dato che la squadra partenopea è una diretta concorrente al nostro obiettivo e per di più sta vivendo uno stato di forma a dir poco strepitoso.

Si entra così nella settimana decisiva, o quasi, dove il cammino del Milan verso l’Europa passa dagli ultimi due big match stagionali dopodiché, non può più permettersi errori. Pioli ha parlato di continuità ma i numeri dicono che i rossoneri faticano ad andare oltre le due vittorie di fila. Ora è arrivato il momento di dimostrare chi è davvero l’armata rossonera, una squadra piena di difetti che però, con la giusta chimica, con una figura carismatica come Ibra che la guida e con grande umiltà, ha dimostrato di poter colmare i propri limiti (che comunque restano e non sono affatto pochi) e giocarsela con chiunque. In ogni caso, piedi per terra e dedizione: questo dovrà essere il mantra rossonero fino al termine della stagione.

Laura Bisogno

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.
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