Pioli: “La squadra deve essere consapevole, l’anno scorso dovevamo sperare in un miracolo”

Stefano Pioli, intervenuto ai microfoni di DAZN, ha commentato il match di questa sera, che ha visto protagonisti Juventus e Milan. Le sue parole:

Sulla personalità della squadra: “Noi siamo venuti per vincere, ma abbiamo trovato una Juventus più precisa su certe cose, ma noi abbiamo provato a vincerla

Su Rebic: “Io do sempre meriti, lui ha grandissima qualità e intensità, per noi è molto importante e gioca in tutti i ruoli, deve continuare così, ha tra le sue caratteristiche delle giocate importanti

Sulla prestazione: “Innanzitutto non dobbiamo dire che abbiamo fatto una partita inferiore alle altre, dobbiamo tenere conto dell’avversaria che avevamo davanti. Non mancano le idee, lo spirito di squadra e le qualità”

Sui primi venti minuti e le difficoltà incontrate: “Abbiamo avuto difficolta in fase difensiva, ma soprattutto loro hanno lavorato molto bene in attacco, soprattutto sul lato di Tomori e Saelemaekers, che potevano lavorare meglio. Loro comunque hanno fatto ottime giocate e noi abbiamo concesso qualcosa”

Sul finale di gara e sulla coesione: “La squadra deve essere consapevole quest’anno, l’anno scorso dovevamo sperare di vincere queste partite, dovevamo quasi sperare in un miracolo, quest’anno invece noi ce le giochiamo. Ci tengo a sottolineare che oggi abbiamo giocato di tempo effettivo 48 minuti, per forza in Europa facciamo fatica

Sui giocatori subentrati: “Sono felice perché sono ragazzi disponibili, che hanno qualità e lavorano tutta la settimana con dedizione e senso di appartenenza

Laura Bisogno

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.
Gestione cookie