Milan, una notte per dimostrare chi sei

Milan, una notte per dimostrare chi sei
MILAN, ITALY - SEPTEMBER 28: Sandro Tonali, Matteo Gabbia and Alessio Romagnoli of AC Milan applaud the fans following defeat in the UEFA Champions League group B match between AC Milan and Atletico Madrid at Giuseppe Meazza Stadium on September 28, 2021 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Stasera il Milan torna in campo, ospite del Porto. I rossoneri, finora perfetti in campionato con 7 vittorie e 1 pareggio nelle prime 8 giornate, si presentano in casa dei portoghesi con zero punti nelle prime due partite di Champions League: troppo poco per quanto si è visto in campo (soprattutto contro l’Atletico).

La squadra di Pioli non può permettersi di tornare in Italia a mani vuote: farlo significherebbe dire addio (o quasi) alle speranze di qualificazione. Le notti di Anfield e di San Siro, otto anni dopo l’ultima volta, hanno fatto capire, a chiunque ne dubitasse, che il Diavolo in Champions non è mai una comparsa: non si può cambiare la natura e l’indole di un club così glorioso, neanche dopo tanti anni così bui. È arrivato allora il momento di dimostrare che il Milan è tornato veramente, anche sui più grandi palcoscenici. Pioli lo ha detto più volte, e lo ha ripetuto anche ieri in conferenza: nelle prime due sfide i rossoneri hanno giocato alla pari di due tra i più grandi club al mondo, ma la differenza l’hanno fatta i dettagli.

Milan – Atletico Madrid, Champions League

Ma c’è una cosa che fa ben sperare: questa squadra ha sempre dimostrato, partita dopo partita, di saper imparare dai propri errori. È l’emblema di un gruppo giovane e umile che sa di essere già grande, ma non vuole mai smettere di crescere. Allora stasera c’è da fare un ulteriore passo nel percorso che sta pian piano riportando il Milan nell’Olimpo del calcio. Vincere, nonostante le numerose e pesanti assenze (quelle non sono mai state un alibi), per dimostrare a chi ancora è scettico che il vero Milan non se n’è mai andato. Farlo a due anni esatti di distanza dall’arrivo di Pioli sulla panchina rossonera, poi, avrebbe un sapore ancora più speciale.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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