Maldini rivela: “Ancelotti mi ha chiamato”, c’entra la Champions per il Milan!

In seguito al pareggio con l’Empoli il Milan guarda avanti per concentrarsi sul match di Champions League contro il Napoli. A Milano si giocherà l’andata valida per i quarti di finale, dopo la prima partita vinta dai rossoneri per un clamoroso 0-4 al Maradona.

La Champions, da sempre casa per i rossoneri, sarà quindi teatro di un big match dal risultato imprevedibile. Le emozioni verso Istanbul, teatro per la finale del 2023, saranno tante e potrebbero regalare un incrocio suggestivo tra Milan e Real Madrid. A tal proposito Paolo Maldini, durante una videochiamata con i tifosi Rossoneri Kiev, ha rivelato una conversazione avuta con Carlo Ancelotti proprio riguardo i sorteggi e il possibile incrocio in finale.

Maldini e Ancelotti parlano di Champions e Milan

FOTO IMAGO – Rafael Leao Milan

Di seguito quanto riportato dalla redazione:

“Il problema è che anche Ancelotti, che adesso è al Real, ha una questione in sospeso a Istanbul. Subito dopo il sorteggio, mi ha chiamato: ‘Paolo, ci vediamo a Istanbul, sì?’

Non sarà facile, ma penso che la storia del club ci dia la possibilità di crederci. È successo già altre volte. Quando si arriva a marzo/aprile, quando arriva la Champions, si può trasformare una stagione in qualcosa di incredibile. Abbiamo questa possibilità e vogliamo sfruttarla. Non sarà facile, lo sappiamo, ma ci piace sognare. Senza il sogno probabilmente avremmo vinto meno Champions.

Anche nella rosa attuale abbiamo molti sognatori. Ed è positivo che ci siano loro e che ci siano anche quelli più realisti. Anche io ero un sognatore, quando giocavo. Mi piace sognare, la mia stessa vita è stata un sogno e lo è stata in particolare modo al Milan. Senza sognare, probabilmente anche io avrei vinto meno Champions League.”

Laura Bisogno

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.
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