Milan, frecciata del grande ex a Rafael Leao: lo ha detto in diretta

Nonostante la qualificazione per la finale di Coppa Italia, Rafael Leao è sempre al centro delle polemiche: il grande ex rossonero ci va giù pesante.

Dopo una stagione travagliata, segnata da cambi in panchina e turbolenze a livello societario, il Milan ritrova finalmente un raggio di sole. La squadra guidata da Sérgio Conceição ha centrato una qualificazione insperata alla finale di Coppa Italia, superando con autorità i rivali storici dell’Inter. Un successo che ridà slancio e offre l’ultima, preziosa occasione per salvare un’annata finora da archiviare in fretta.

Nonostante l’entusiasmo per il risultato, resta la sensazione che al termine della stagione sia in arrivo una nuova rivoluzione. Si prevede un importante riassetto tecnico e dirigenziale, con l’arrivo di un nuovo direttore sportivo che potrebbe scegliere un altro allenatore per guidare il futuro rossonero e mettere in discussione il futuro di alcuni giocatori, tra cui Rafael Leao.

Milan, Leao al centro della polemica: “Poco affidabile”

Nonostante la convincente prestazione di squadra, coronata da un netto 3-0 nei confronti dell’Inter, la prestazione di Rafa Leao è stata una delle più sottotono al netto dell’assist per la terza rete dell’incontro.

Rafael Leao
Milan, Leao al centro della polemica: “Poco affidabile” (lapresse)-spaziomilan.it

Lo storico ex rossonero, Mario Ielpo, intervenuto a “Tutti Convocati” su Radio 24 ha parlato della prestazione di Leao e in generale del suo apporto al Milan: “Il Milan ha qualità, ma finora si è basata su giocatori tipo Leao che esprimono un calcio poco affidabile, lui è un giocatore di picchi, a volte ti fa vincere le partite, a volte te le complica. Ieri Jovic è stato freddo e ha risolto la partita“.

Laura Bisogno

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.
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