Milan, Bartesaghi si confessa: “Devo imparare ancora molto. Lui era il mio riferimento…”

Milan, Bartesaghi si confessa: “Devo imparare ancora molto. Lui era il mio riferimento…”

Le dichiarazioni del talento rossonero incendiano i tifosi, il giocatori si ispira ad una leggenda milanista con cui condivide lo stesso ruolo

La nuova gestione di Massimiliano Allegri, tra le tante cose, sta dando luce a molti dei giovani talenti delle giovanili del Milan. Tra tutti spicca Davide Bartesaghi, classe 2005 cresciuto nelle giovanili rossonere, ha recentemente guadagnato la piena fiducia di Allegri, che lo considera il sostituto naturale di Estupinan.

Non a caso nell’ultima partita contro la Juventus, vista la squalifica dell’ecuadoreno, Bartesaghi è stato schierato titolare. Il giocatore, per la prima volta impegnato dal 1′ minuto, non ha deluso le aspettative e, anche trovandosi davanti al talentuoso Conceicao, si è distinto come un esterno solido ed ordinato. Ora si apre una strada per il giocatore, che punta ad una feroce concorrenza con Estupinan per il ruolo sulla fascia destra.

Milan, Bartesaghi vuole assicurarsi il futuro del club, le parole non lasciano dubbi

Bartesaghi ha rilasciato un’intervista a Mediaset in cui ha toccato vari temi, dal suo ruolo nell’Italia Under 21, ad Allegri fino ad arrivare ai suoi punti di riferimento calcistici. Di seguito le parole sui complimenti ricevuti da Allegri nel post partita contro la Juventus:

“Mi fa piacere sentire le sue parole, lo ringrazio. Sul campo cerco sempre di dare il massimo. Poi a volte vengono fuori prestazioni migliori, a volte peggiori. Ma cerco sempre di dare il meglio.”

Il giocatore ha continuando l’intervista parlando dei suoi prossimi impegni con l’Under 21, Bartesaghi ha concluso indicando i suoi punti calcistici di riferimento:

“Era Theo (Hernandez), ma ora non è più al Milan e magari guardo un po’ più Spinazzola. C’è tanto da imparare, anche se io voglio avere uno status mio”.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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