Milan, responsabilità enorme per Leao: può cambiare tutto contro la Fiorentina

Milan, responsabilità enorme per Leao: può cambiare tutto contro la Fiorentina
Leao di dispera per l'occasione sciupata contro la Juventus in campionato

È tornato Rafael Leao. Il portoghese sarà il riferimento offensivo contro la Fiorentina. Allegri ha scelto lui e si aspetta molto dal suo numero 10, nonostante le parole di conforto nella conferenza stampa della vigilia. Leao sarà dunque titolare, con l’obiettivo di ritrovare la rete in Serie A a San Siro: tutto può cambiare contro la Fiorentina.

Leao e il gol perduto: manca ormai da quasi due anni

Man mano si sta riprendendo il suo posto in attacco. E quest’anno con un compito in più: segnare il più possibile. Allegri ha scelto lui come suo ‘bomber’ e aspetta di vederlo all’opera, dopo il forfait di quasi due mesi.

C’è, però, un dato che preoccupa. Infatti, il portoghese non segna a San Siro in Serie A da ormai 511 giorni da quel 3-3 contro la Salernitana nel maggio del 2024.

Leao esulta dopo gol in Coppa Italia contro il Bari
Leao esulta verso i tifosi dopo un gol

Ironia della sorte, sulla panchina rossonera sedeva proprio il suo vecchio allenatore, Stefano Pioli, ora alla Fiorentina. Adesso è sotto la guida di Massimiliano Allegri, che ha parlato della sua nuova punta.

Allegri difende il suo 10 in conferenza stampa

Si attende di vedere perciò Leao finalmente libero di agire come punta centrale. Un ruolo che, tra l’altro, ha ricoperto anche con il suo ex mister Pioli che, domani, ritroverà appunto come avversario. Anche se le sue fortune e quelle del Milan, le ha fatte principalmente da ala sinistra, dove ha fatto la differenza soprattutto nell’anno del 19esimo scudetto.

Allegri, tuttavia, sembra essere intenzionato a cambiargli ruolo e a inserirlo come punta centrale. Già contro la Juventus si erano visti i movimenti giusti, sprecati da due brutte conclusioni del portoghese. Ma il tecnico rossonero lo difende: ha bisogno di tempo per ritrovare la condizione giusta e lo sa.

Ciò non toglie che Allegri è contento di riaverlo – finalmente – a disposizione, magari riprendendo il discorso lasciato contro il Bari in Coppa Italia lo scorso 17 agosto.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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