Milan, l’errore del VAR poteva costare caro: Rocchi ammette tutto

Milan, l’errore del VAR poteva costare caro: Rocchi ammette tutto
Nel corso di Open VAR, Gianluca Rocchi chiarisce l'episodio del rigore del Milan

A Parma, durante Parma – Milan, un rigore prima dato e poi rivisto al VAR ha rischiato di cambiare la partita. Gianluca Rocchi, in Open VAR, ha ammesso un errore nella gestione della revisione. Il motivo? Un frame by frame eccessivo che ha creato confusione inutile.

Milan, il rigore c’era? Rocchi chiarisce tutto

Al 22′ di Parma – Milan, arriva il rigore concesso ai rossoneri, realizzato poi da Leao: Di Bello lo assegna per un contatto in area, che sembra netto. Il VAR invita all’OFR, la revisione dura più del dovuto. Rocchi, in questo caso, elogia l’arbitro: “Decisione corretta, Di Bello ha fatto un’ottima chiamata”.

Critica. però, i varisti per aver “esagerato con il frame by frame, che non è la strada giusta“. Alla fine, Di Bello ha però confermato la decisione: polemiche, dunque, subito spente.

L'arbitro Di Bello discute con i calciatori del Parma dopo aver assegnato un rigore al Milan
L’arbitro Di Bello discute con i calciatori del Parma dopo aver assegnato un rigore al Milan

Rigore in Parma-Milan: troppo tempo perso inutilmente

Ciò che emerge, dunque, è che il rigore poteva essere assegnato molto prima, con Di Bello che aveva già preso la decisione giusta. Il VAR ha, però, preferito richiamare l’arbitro per rivedere tutta l’azione. Alla fine il calcio di rigore è stato confermato, con Rafael Leao che lo ha realizzato dagli undici metri. Il gol non è, però, bastato per portare a casa i tre punti.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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