“Avrei meritato un trattamento migliore!”: l’ex rossonero attacca il Milan

“Avrei meritato un trattamento migliore!”: l’ex rossonero attacca il Milan
Theo non ci sta, ecco il retroscena sull'addio al Milan.

Theo Hernandez è tornato a parlare del suo addio al Milan. In una lunga intervista concessa alla ‘Gazzetta dello Sport’, il terzino francese ha svelato diversi retroscena. Tanti i temi toccati, ma a far rumore sono le dichiarazioni sulla volontà della società di chiudere i rapporti.

Theo minacciato dalla dirigenza: “se resti, sei fuori rosa”

Le strade del Milan e di Theo si sono separate in maniera brusca e inaspettata, ecco perché:

Non sarei mai andato via dal Milan, la mia priorità era restare. Cifre esorbitanti per il rinnovo? Tutto falso. Avrei meritato un trattamento migliore, ma quando un dirigente ti dice ‘se resti qui ti mettiamo fuori rosa’ che posso fare? cerco altro.

Io e Calabria ci presentammo a Milanello con la maglia di Maldini, a qualcuno non andò bene. Hanno strappato una bandiera. A parte Ibra, la mancanza di milanismo si sente.”

Theo e Calabria contro il Milan.
Theo racconta tutta la verità sul Milan.

Milan, arriva il commento di Theo sulle situazioni di Maignan e Leao

Prima del match contro il Napoli in Arabia, come ribadito nell’intervista, Theo ha fatto visita alla squadra. Ha fatto i compimenti a Bartesaghi, abbracciato Modric e salutato i suoi ex compagni. Il francese, poi, si è concesso un commento su Maignan e Leao:

“Rinnovo Maignan? Situazione simile alla mia e non è finita bene. Leao è fortissimo, ma ogni tanto ha la testa non si sa dove. In quegli anni io e lui, sulla sinistra, abbiamo fatto male a tutti. Infatti non lo vedo bene come punta.”

In chiusura, poi, Theo ha detto che non tornerebbe al Milan finché ci sono certe persone, ma in caso di Scudetto festeggerebbe tra i tifosi.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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