Milan, a fine anno sarà Scudetto? I numeri sono impressionanti

Milan, a fine anno sarà Scudetto? I numeri sono impressionanti
Allegri in panchina contro la Lazio

Dopo un’esordio amaro e mosse di mercato mirate, l’eliminazione prematura in Coppa Italia del Milan ha acceso i riflettori su paralleli inquietanti col Napoli di Conte. Il percorso di Allegri è molto simile a quello del tecnico leccese, e i tifosi ora iniziano a sognare un finale analogo.

Delusioni e rivoluzioni : le coincidenze clamorose tra Napoli e Milan

Entrambe le formazioni hanno chiuso l’annata precedente in modo deludente: il Napoli, fresco di vittoria dello scudetto, era sprofondato al decimo posto con un valzer di tecnici in panchina, tre in totale, e senza un posto nelle competizioni europee.

Simile la stagione rossonera: ottava in classifica, con due mister diversi, prima Fonseca e poi Conceicao, che non hanno evitato l’assenza dalle coppe europee. Le società non hanno badato a spese per invertire la rotta: il Napoli con Conte e il DS Manna, il Milan con Allegri e l’ex Lazio Igli Tare.

Massimiliano Allegri, allenatore del Milan
Massimiliano Allegri si accomoda in panchina a San Siro

Esordi deludenti, colpi di mercato lampo e… la Coppa Italia

L’inizio di stagione ha regalato copioni quasi identici, con sconfitte brucianti all’esordio che hanno suonato l’allarme. I partenopei erano caduti 3-0 a Verona, e subito dopo, a fine agosto, avevano acquistato il pilastro della rimonta: Scott McTominay. Idem per i rossoneri: superati 2-1 in casa dalla Cremonese, decidono di chiudere per Rabiot, pupillo di Allegri.

E poi, l’ultima: l’uscita dalla Coppa Italia, contro la Lazio, a dicembre. Che, tradotto, significa zero distrazioni con altre competizioni. Basterà per arrivare al titolo? Presto per dirlo, ma le coincidenze, ad oggi, fanno sognare i tifosi rossoneri.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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