Milan, duro attacco al gioco di Allegri: “Così non va bene”, poi il richiamo alla società

Milan, duro attacco al gioco di Allegri: “Così non va bene”, poi il richiamo alla società
Critiche per Allegri dopo Lazio-Milan.

La sconfitta del Milan in Coppa Italia ha fatto storcere il naso a diversi tifosi rossoneri, ma non solo. Secondo alcuni si tratta di un aspetto positivo in ottica scudetto, altri la pensando diversamente. Ne ha parlato Massimo Orlando a TMW Radio nel corso della trasmissione ‘Maracanà’. L’ex giocatore non si è risparmiato una critica all’allenatore e alla società.

Il gioco del Milan non convince: “Si sono visti i limiti”

L’eliminazione in Coppa Italia contro la Lazio ha fatto emergere alcuni difetti della squadra di Allegri:

“Per me rimane da Scudetto, ancora di più visto che non ha la coppa. Però ieri sera si sono visti i limiti di una squadra quando deve fare gioco. Lì va in difficoltà. Non puoi sempre pensare di difenderti e ripartire, quando devi fare la partita tutti incidono meno e penso che a gennaio debbano prendere in considerazione il fatto di prendere una punta. Contro certe squadre la punta vera serve.”

Queste le parole di Massimo Orlando, secondo cui la dirigenza rossonera dovrebbe intervenire sul reparto offensivo.

Il gioco di Allegri non convince.
Orlando critica Allegri: il gioco di Max sotto accusa.

Gimenez e Nkunku, pochi gol: occhio al mercato di gennaio

Santiago Gimenez sta smaltendo l’infortunio, ma non è ancora pronto per scendere in campo. L’attaccante messicano, tuttavia, sta facendo fatica sin da inizio stagione. Si può dire lo stesso per Christopher Nkunku, che con la maglia del Milan ha segnato solo una rete. È vero, i rossoneri disputeranno solo una partita a settimana fino a fine stagione, ma i gol di Leao e Pulisic non basteranno per sognare in grande. Il mercato di gennaio può diventare fondamentale.

 

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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