Cagliari-Milan, polemica per un possibile rigore ai sardi: la ricostruzione dell’episodio

Almeno due notti al comando per il Milan di Max Allegri. Parte bene il 2026 dei rossoneri, che battono il Cagliari per 1-0 all’Unipol Domus Arena e sorpassano l’Inter, attesa dal big match di domenica sera con il Bologna. Proprio come contro il Verona, si è visto un Diavolo decisamente sottotono nel primo tempo, ma poi dominante nella ripresa. Un successo meritato per Leao e compagni, in una gara dove però non sono mancate le polemiche per un possibile fallo di mano di Ricci in area di rigore.

Cagliari-Milan, nessun rigore per i rossoblù: il braccio di Ricci non è punibile

Sul finale di partita ci sono state delle piccole polemiche per un braccio di Ricci in area dopo una rovesciata di Kilicsoy. Assolutamente nessun errore da parte dell’arbitro e del VAR, che non hanno assegnato il rigore. Come, infatti, confermato dai quotidiani sportivi nelle loro edizioni odierne il tocco di Ricci non è punibile. La Gazzetta dello Sport non giudica l’episodio da rigore “per vicinanza e dinamica“.

Stesso parere anche per il Corriere dello Sport, in quanto “Ricci è di spalle e a pochi centimetri dall’attaccante sardo“. Analisi che trova riscontro anche in Tuttosport, che giudica sufficiente la prova dell’arbitro Pairetto.

Rigore Cagliari, Pisacane da applausi: “Non c’è niente”

Persino lo stesso Fabio Pisacane nel post partita ha spento ogni polemica. Ai microfoni di DAZN, infatti, l’allenatore del Cagliari ha detto la sua sull’episodio, ammettendo che non ci fosse assolutamente nessun rigore per i suoi. Un gesto non scontato da parte del tecnico rossoblù, in un’epoca in cui la polemica è all’ordine del giorno.

Fabio Pisacane durante la sfida di Serie A tra il Cagliari e il Milan
Fabio Pisacane durante la sfida di Serie A tra il Cagliari e il Milan

Raffaele Cafagna

Sono un aspirante giornalista classe 2003 che tra pochi mesi conseguirà il tesserino da pubblicista. Grande appassionato di calcio, ma di ogni sport in generale, ho intrapreso da pochi anni la carriera in questo mondo con la certezza che realizzerò il mio sogno: raccontare e vivere di sport.
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