Il Milan si muove con cautela ma con idee precise. L’obiettivo è rinforzare la difesa senza stravolgere gli equilibri economici e tecnici della rosa. Secondo La Gazzetta dello Sport, il nome più percorribile in questo momento è quello di Axel Disasi, profilo considerato più accessibile rispetto ad altre piste di alto livello. Sullo sfondo resta Kim Min-jae, suggestione affascinante ma legata a condizioni complesse. La dirigenza rossonera valuta tempi, costi e margini reali prima di affondare.
Disasi, il profilo più concreto per il Milan
Axel Disasi è il nome che oggi raccoglie maggiori consensi in casa Milan. La Gazzetta dello Sport sottolinea come il difensore francese rappresenti una soluzione più semplice da percorrere, sia dal punto di vista economico sia per fattibilità complessiva dell’operazione. Disasi conosce il calcio europeo, ha esperienza internazionale e un profilo considerato compatibile con le esigenze rossonere. I contatti con il Chelsea esistono e l’operazione viene valutata come realizzabile, soprattutto se impostata con formule flessibili.

Kim, suggestione di livello ma con ostacoli evidenti
Parallelamente resta viva la pista che porta a Kim Min-jae. Il difensore coreano, oggi al Bayern Monaco, viene ritenuto un profilo ideale dal punto di vista tecnico. Vincitore dello scudetto con il Napoli e protagonista anche in Bundesliga, Kim offre garanzie immediate. Tuttavia, i costi elevati rappresentano un freno evidente. L’ingaggio da circa 9 milioni di euro netti all’anno rende l’operazione possibile solo a condizioni particolari, come un prestito con contributo del Bayern sullo stipendio.