Il Milan ha deciso di accelerare. L’obiettivo è Jean-Philippe Mateta e la volontà del club è chiara: chiudere subito, senza attendere l’estate. Per convincere il Crystal Palace a cedere l’attaccante già a gennaio, i rossoneri hanno alzato la base fissa dell’offerta. Una mossa forte, che racconta le intenzioni della dirigenza e il peso dato a un profilo considerato funzionale per l’immediato e per il futuro. La trattativa entra ora nella sua fase più delicata.
Il Milan alza l’offerta
Il Milan vuole Mateta subito. Non a giugno, non più avanti. La strategia è quella dell’affondo immediato. Secondo ‘La Gazzetta dello Sport’, la base fissa dell’offerta rossonera sarebbe salita fino a 35 milioni di euro per convincere il Crystal Palace a liberare il giocatore già in questa finestra di mercato.

La posizione del club inglese resta ferma, ma l’aumento della parte garantita rappresenta un segnale concreto. Il Milan non vuole trascinare la trattativa e punta a ridurre i margini di resistenza del Palace con una proposta più solida e immediata.
La scelta di Mateta e il nodo Crystal Palace
Un elemento centrale della trattativa riguarda la volontà del calciatore. Stando a quanto riportato da Luca Bianchin de ‘La Gazzetta dello Sport’, Mateta avrebbe già scelto il Milan. Un passaggio che rafforza la posizione rossonera e spinge il club a forzare i tempi.
Resta però da seguire con attenzione l’evoluzione della situazione Nkunku, indicata come variabile collegata all’operazione. Il Crystal Palace valuta incastri e tempistiche, mentre il Milan prova a chiudere prima che il quadro generale cambi.