Milan, Dragusin si allontana? Il Tottenham ha un piano ben preciso

Milan, Dragusin si allontana? Il Tottenham ha un piano ben preciso
Dragusin in campo durante la sfida di Europa League tra Tottenham e Hoffenheim

Il nome in difesa manca, e la dirigenza vuole regalare un ultimo colpo di scena. A pochi giorni dalla chiusura del mercato invernale, il Milan è a lavoro nel tentativo di portare avanti alcune trattative sul piatto, tra cui proprio quella di Radu Dragusin. Il calciatore piace, ma il Tottenham non ha intenzione di fare sconti a nessuno: vuole garanzie.

Ruota tutto intorno alla formula: il punto sulla trattativa

L’ex Genoa è tornato da poco a disposizione del tecnico Thomas Frank, dopo il lungo stop causato dall’infortunio al crociato. Dragusin resta un calciatore importante per gli Spurs, grazie alle buone prestazioni portate a Londra, entrando sin da subito nei cuori dei suoi nuovi tifosi. Deve ancora riprendere quel giusto ritmo, ma il Tottenham ci punta a meno che non arrivi un’offerta importante.

Il tutto infatti, come riportato da Tuttosport, ruota intorno proprio a questo dettaglio. Il Milan vorrebbe prenderlo con la formula del prestito con diritto di riscatto, in modo tale da aver tempo di valutare in prima persona le condizioni del centrale rumeno, per poi decidere se investire o meno a giugno. Discorso diverso per gli Spurs, che lo lascerebbero partire solo in caso di obbligo di riscatto. I rossoneri studiano, e continuano a valutare attentamente.

Dragusin in campo con la maglia del Tottenham
Radu Dragusin esulta con i tifosi durante la sfida di Premier League tra Manchester City e Tottenham

Dragusin per il presente, Gila per il futuro: cosa filtra da Milanello

La risposta a tutto è una sola: esperienza. D’altronde dopo l’arrivo di Allegri era parso abbastanza evidente l’intento di Max di volere giocatori già pronti (vedi Modric e Rabiot) o comunque già noti in Italia ed esperti (vedi Ricci e De Winter). E la linea per questo mercato invernale non è cambiata.

Anche ora Dragusin rappresenterebbe un acquisto utile nell’immediato, prendendo un calciatore che conosce già il calcio italiano e con un’esperienza anche in campo internazionale. Per Mario Gila vale lo stesso, ma a partire dalla prossima stagione, in modo tale da sì, prendere un giocatore esperto, ma pagandolo a poco prezzo.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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