Un recente studio del CIES ha messo in luce un dato preoccupante per il Milan: i rossoneri risultano essere la squadra che applica il minore livello di pressing tra i club dei cinque principali campionati europei.
Il Milan e il pressing: cosa dicono i numeri
L’analisi del CIES tiene conto di diversi parametri, come la posizione in campo in cui viene effettuata la pressione, la rapidità nel recupero palla e la frequenza delle azioni difensive. In base a questi indicatori, il Milan si colloca all’ultimo posto tra le 96 squadre esaminate, risultando tra i club meno aggressivi in Europa sul piano difensivo.

Questo dato non intacca la competitività della squadra di Massimiliano Allegri in campionato, ma evidenzia un elemento su cui i rossoneri sono in ritardo rispetto ai top club continentali. Tradizionalmente, il Milan predilige un gioco più organizzato e controllato, basato sul possesso palla e sulla gestione della difesa, piuttosto che su un pressing alto costante.
Questa statistica sottolinea una criticità in vista delle competizioni europee per la prossima stagione. Allegri e la squadra dovranno lavorare per aumentare l’intensità e colmare il divario con i grandi club europei, se vogliono confermarsi competitivi anche su palcoscenici internazionali.