Milan, il gesto fa scalpore: il giocatore sempre più leader

Milan, il gesto fa scalpore: il giocatore sempre più leader
Esultanza di giocatori del Milan

Mercoledì sera il Milan è tornato in campo a San Siro e lo ha fatto collezionando un pari per 1-1 contro un ostico Como. Una gara decisamente non banale, colma anche di episodi che hanno catturato l’attenzione degli spettatori, tra cui ad esempio quello fra Fabregas e Saelemaekers e la conseguente espulsione di Allegri. Ma tra animi accesi e discussioni spunta anche il bel gesto di Rafa Leao che in seguito al suo gol in pallonetto, fondamentale per riequilibrare la gara, è andato subito ad abbracciare Maignan, colpevole sul gol di Nico Paz nel primo tempo. Un gesto che lo conferma come uno dei leader della squadra, ma non è una novità.

Leao sempre più leader

Nella gara casalinga contro il Como, terminata 1-1, Leao è tornato al gol dopo più di un mese, toccando quota 8 in campionato. Numeri che lo definiscono uno dei leader offensivi del Milan, nonostante il dolore che lo tormenta da settimane all’adduttore-pube. Ma non sono solamente le sue statistiche a trascinare i compagni, bensì anche il suo forte rapporto con il gruppo e l’atteggiamento sempre motivante e coinvolgente. E mercoledì sera non ha perso l’occasione per dimostrarlo nuovamente, quando in seguito al suo splendido gol in pallonetto, ci ha tenuto in primis ad abbracciare Maignan, che nella prima frazione di gioco aveva clamorosamente regalato il pallone dell’1-0 a Nico Paz. Un abbraccio che fa capire quanto il portoghese ci tenga a coinvolgere tutti i suoi compagni e di farli rimanere sempre col morale alto.

Leao realizza la rete dell'1-1 in Milan-Como.
Leao in azione durante la gara di campionato Milan-Como.

Non solo Maignan: l’abbraccio anche a Fofana

L’abbraccio a Maignan non è di certo il primo caso di un gesto affettuoso e motivante da parte di Leao. Il numero 10 rossonero infatti si era reso partecipe di un episodio simile già nell’incontro casalingo contro il Genoa. Dopo aver segnato (anche in quel caso il gol dell’1-1), Leao è corso subito in panchina a confortare ed abbracciare Fofana, reo di aver fallito una clamorosa occasione da gol nel primo tempo. Piccoli gesti che però lo ribadiscono uno dei leader dei rossoneri, fondamentale per i suoi compagni soprattutto in partite spigolose e complicate come quella contro il Como.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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