Occhio Milan, l’annuncio su Leao è chiaro: potrebbe accadere molto presto

Occhio Milan, l’annuncio su Leao è chiaro: potrebbe accadere molto presto
Leao in campo con il Milan

Fabio Caressa ha acceso i riflettori su Rafael Leao dopo la vittoria convincente del Milan a Bologna. Il giornalista ha analizzato la situazione del portoghese e ha messo in guardia: se non cambia atteggiamento, il suo ruolo potrebbe essere messo in discussione.

Occhio Milan: Leao da indispensabile a ‘piano B’?

Le statistiche di Leao restano notevoli, ma le prestazioni sul campo, negli ultimi mesi, non hanno brillato come un tempo. Caressa, infatti, sottolinea proprio che in diverse partite il contributo reale alla squadra non è stato granché:

” Occhio Leao, perché da indispensabile a giocatore molto utile perché i numeri lo dicevano, potrebbe scivolare un po’ indietro. Anche nelle partite in cui i numeri parlavano per lui, le prestazioni non erano indimenticabili.

È arrivato il momento di darsi una mossa oppure se il Milan dimostra di poter fare alla grande senza Leao, come il Bologna, le cose per lui cominciano a essere più complicate. Allegri lo ha sempre difeso, però intanto comincia a tenerlo da parte”

Rafael Leao in campo per la Serie A 2025
Leao in campo contro il Cagliari

Il momento della verità per Leao

Il tecnico rossonero, secondo Fabio Caressa, sta trovando conferme anche da chi sembrava in crisi. Sono proprio questi segnali che il ruolo primario di Leao potrebbe cambiare, come riportato dal giornalista italiano:

“Qualche tentativo verrà fatto perché Leao possa trovare continuità ma il messaggio è chiaro: dai giocatori che andavano male Allegri ha ottenuto delle risposte, Fullkrug è un’alternativa, Loftus-Cheek quando è in condizione può spezzare gli avversari in due”

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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