Allegri furioso, Milan ancora penalizzato? La verità di Marelli

Allegri furioso, Milan ancora penalizzato? La verità di Marelli

Il Milan trionfa a San Siro a seguito di un entusiasmante 3-2 sul Torino. Nonostante i 3 punti portati a casa, non sono mancati gli ennesimi episodi arbitrali dubbi, che hanno rischiato di compromettere il risultato, come confermato dalla reazione scatenata di Allegri. A fare chiarezza sul dubbio calcio di rigore assegnato al Torino ci ha pensato Luca Marelli nel post partita di DAZN.

Milan-Torino, Marelli chiarisce l’episodio

All’83’ il direttore di gara Fourneau viene richiamato al VAR per valutare una manata al volto di Pavlovic ai danni di Simeone. Dopo aver rivisto l’episodio, il fischietto romano non ha avuto dubbi, assegnando il calcio di rigore agli uomini di D’Aversa, poi realizzato da Vlasic. Episodio che ha scatenato la rabbia di Allegri, avendo rimesso la gara in discussione. A spiegare la decisione arbitrale ci ha pensato Luca Marelli dagli studi di DAZN, comparandolo con una situazione già vista in precedenza a San Siro:

“Episodio che Fourneau probabilmente non ha neanche visto. Ha ritenuto poi che il polso sia stato tale da impedire al giocatore di partecipare all’azione. Viene alla mente un parallelo con quanto visto qualche mese fa in Milan-Fiorentina con la mano di Parisi su Gimenez, con il contatto che era stato ben valutato e non doveva intervenire il Var. La differenza è di intensità, che ha portato al richiamo all’OFR per rivalutare l’episodio. Si tratta del solito problema dell’intensità, sicuramente soggettivo, e da questo problema non usciremo mai”.

La reazione di Allegri al penalty

Allegri ha reagito con rabbia all’episodio, come riportato da Dazn. Le sue parole in direzione dell’assistente sono inequivocabili: “Io ci provo a restare calmo, ma così mi fate passare la voglia. Io smetto di allenare!“. A fine gara, comunque, il tecnico ha minimizzato, affermando che questa reazione è stata frutto solo della rabbia del momento. Resta, in ogni caso, la presenza di un altro episodio dubbio contro il Milan.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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