Fin dal suo ritorno nella Milano rossonera, Massimiliano Allegri ha dimostrato di non aver minimamente perso lo smalto e di essere sempre un allenatore di grande esperienza e di un’eccelsa competenza, in grado di leggere in maniera ottimale i momenti della stagione e delle singole partite per poi agire di conseguenza. Il tecnico rossonero è stato al centro dell’analisi del giornalista Giuseppe Cruciani, che ha sottolineato la centralità dell’allenatore nell’ascesa del Diavolo in questa stagione.
Allegri e il suo ruolo al Milan: Cruciani indica un aspetto fondamentale
Intervenuto nel corso del podcast Number1, Giuseppe Cruciani ha parlato tra i vari argomenti anche di Massimiliano Allegri e della stagione che il tecnico livornese sta vivendo dopo il suo ritorno sulla panchina del Milan. Il giornalista e conduttore radiofonico ha focalizzato l’attenzione su un aspetto importantissimo, che rende ancora più speciale la presenza di Allegri alla guida dei rossoneri. Il tecnico è stato infatti determinante nell’arrivo di un pilastro della squadra come Adrien Rabiot:
“Una domanda semplice ai testoni e agli anti-allegriani di professione: chi ha convinto Rabiot a venire al Milan senza Champions né coppe nell’anno del Mondiale? Lo ha convinto il tanto vituperato Max. Fatevene una ragione”.
L’esperienza vissuta insieme alla Juventus ha consentito ad Adrien Rabiot di trovare una delle parentesi più brillanti della sua carriera. Alle battute finali della sua parentesi in bianconero, il francese ha dimostrato di essere un calciatore di sostanza ma abile anche nel fornire qualità in mezzo al campo, nonché grandi doti nell’apporto in zona gol. Elementi di cui oggi beneficia il Milan.
