Davis ancora decisivo, doppia cifra e big in allerta: chance anche per il Milan?

Davis ancora decisivo, doppia cifra e big in allerta: chance anche per il Milan?
Keinan Davis, attaccante dell'Udinese

Uno dei problemi emersi al termine della scorsa sessione di calciomercato estiva in casa Milan è stato quello di non essere intervenuti con forza sull’acquisto di un centravanti. I rossoneri hanno evidente bisogno di un riferimento di razza in avanti e il solo Niclas Fullkgrug non può bastare. In vista della prossima stagione servirà lavorare con attenzione, monitorando anche quei profilo come Keinan Davis che si stanno mettendo in mostra nel nostro campionato.

Ad Allegri serve una punta: lo sguardo a 360° della società rossonera

Uno dei pallini, se non quello principale, di Igli Tare nell’estate 2025 è stato quello di trovare il giusto centravanti da regalare a Massimiliano Allegri. I mancati approdi in rossonero di Boniface prima e Harder poi hanno spinto la dirigenza del Diavolo a chiudere un affare al fotofinish con il Chelsea per portare Christopher Nkunku a Milano, le cui caratteristiche non sono comunque quelle del classico numero 9. Se l’arrivo di Niclas Fullkrug a gennaio ha in qualche modo sistemato il problema nel breve termine, servirà intervenire in vista della prossima stagione.

Il rendimento dell’intero pacchetto offensivo del Milan non ha fin qui rispecchiato nel complesso le aspettative e, sebbene alcuni dei calciatori in questione trovino nei problemi fisici accusati un’attenuante, a questa squadra serve un’arma in più.

Guardando al campionato italiano, la lente di ingrandimento potrebbe finire su Keinan Davis, che rappresentarebbe quel profilo in grado di garantire maggiore margine di scelta per il tecnico, oltre che un apporto in zona gol potenzialmente di sostanza.

Il classe 1998 si sta mettendo in mostra vivendo una stagione grandiosa alla guida dell’attacco dell’Udinese, nel corso della quale ha già messo a segno 10 gol e 6 assist in 26 match disputati in campionato. Un calciatore esperto ma non al punto da poterlo ritenere calcisticamente anziano e che conosce il calcio italiano: che possa essere lui, un po’ a sorpresa, il riferimento offensivo giusto per il Milan?

Classe 2000, mosso dall'amore per il calcio, la scrittura e la comunicazione giornalistica. Anima siciliana in terra lombarda, cerco di mettere la dedizione e la passione che ho dentro in tutto ciò che faccio.

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