Andrej Kostic, nuovo acquisto ufficiale del Milan. Foto: ANSA
Dopo le visite mediche, ora l’ufficialità: Andrej Kostic è un nuovo giocatore del Milan. L’attaccante classe 2007 arriva dal Partizan Belgrado a titolo definitivo per 3,5 milioni di euro più 4,5 di bonus e una percentuale sulla futura rivendita. Si unirà al club rossonero a partire dal primo luglio. Per lui un contratto fino a giugno 2030.
Milan, ufficiale l’acquisto di Kostic: il comunicato del club
Il Milan ha ufficializzato l’acquisto di Andrej Kostic dal Partizan Belgrado. Ecco il comunicato del club rossonero:
“AC Milan è lieto di comunicare di aver acquisito a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore Andrej Kostic a partire dal 1° luglio 2026.
L’attaccante, nato nel 2007, arriva dal Fudbalski Klub Partizan e farà parte del Progetto Milan Futuro, dedicato alla crescita e allo sviluppo dei giovani talenti“.
Andrej Kostic, nuovo attaccante del Milan ex Partizan Belgrado
Andrej Kostic, ecco chi è il nuovo talento del Milan
Cresciuto nel settore giovanile del Buducnost, Andrej Kostic si è subito messo in mostra sia in Youth League che in prima squadra. L’exploit alla sua prima vera stagione ha attirato l’interesse proprio del Partizan Belgrado, dove il suo impatto sarà di altissimo livello: sei gol nelle prime otto giornate partendo solamente una volta dal primo minuto.
Fisicamente molto dotato, il montenegrino è una punta centrale molto abile nel gioco spalle alla porta e nel gioco aereo. In questa stagione ha già collezionato 27 presenze in SuperLiga serba mettendo a referto 10 gol e 1 assist. Lo scorso ottobre, in occasione di una sfida valida per le qualificazioni ai Mondiali del 2026, è arrivato l’esordio in Nazionale maggiore.
Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.