Pulisic torna dalla nazionale americana senza gol e con l’amaro in bocca. Gli Stati Uniti hanno perso 5-2 contro il Belgio in amichevole, e l’attaccante del Milan non ha concretizzato le occasioni avute.
Pulisic e il digiuno che continua in Nazionale e non solo
Il numero 11 rossonero non segna con la sua nazionale da novembre 2024. Una statistica preoccupante che si trascina ormai da tempo. Contro il Belgio ha avuto almeno due buone opportunità, ma non le ha sfruttate. Dopo il fischio finale, il giocatore non ha nascosto la frustrazione: “Certo, sono deluso. Devo concretizzare le mie occasioni. Non sono occasioni facili, ma in certi momenti mi aspetto di fare meglio, senza dubbio”, ha detto a ESPN.
La partita è stata un disastro per gli americani. Il Belgio ha dominato dal secondo tempo in poi, segnando quattro reti tra il 25esimo e il 75esimo minuto. McKennie ha portato in vantaggio gli USA con un gol, ma poi è stato solo un calvario. Debast, Onana, De Ketelaere e una doppietta di Lukebakio hanno completato la débâcle. Agyemang ha accorciato le distanze nel finale, ma ormai la partita era decisa.
Pulisic sostituito all’71esimo: il segnale di una prestazione opaca
Pulisic è rimasto in campo fino al 71esimo minuto, quando il risultato era già compromesso sull’1-4 per il Belgio. Una sostituzione che fotografa il suo impatto difficile sulla partita. Nel frattempo, Saelemaekers, compagno rossonero, ha fornito un assist di qualità e una prova solida pur giocando solo un’ora. De Winter, altro milanista, è entrato dalla panchina al 62esimo.
La situazione di Pulisic in nazionale diventa sempre più delicata. Il giocatore stesso ammette di dover fare meglio e riconosce che serve un salto di qualità nelle scelte finali. Questo digiuno offensivo è un problema concreto visto che lo stesso avviene anche nel Milan, dove non ha ancora trovato il gol nel 2026.
Tornando al Milan, Pulisic avrà l’occasione di ritrovare forma e fiducia nel campionato italiano. La pressione della nazionale non aiuta, ma il club rossonero continua a credere nelle sue qualità offensive. Il paradosso dei numeri di Pulisic al Milan rimane comunque evidente: zero gol e zero assist da inizio 2026, eppure resta una pedina importante per i prossimi mesi.
