Milan, occhi su un bomber serbo per la prossima stagione

Milan, occhi su un bomber serbo per la prossima stagione
I dirigenti rossoneri a colloquio per i rinnovi

La lista rossonera dei nomi per l’attacco in vista della prossima stagione continua ad allungarsi. Ai vari profili già accostati al Milan, tra cui spiccano Kean e Lewandowski, si è recentemente aggiunto quello di Petar Stanic, trequartista, spesso schierato da centravanti, del Ludogorets di nazionalità serba. Lo riporta Sport Mediaset.

Milan su Stanic: profilo, numeri e valore di mercato

La caccia al bomber del Milan prosegue e il nuovo indiziato per l’attacco porta il nome di Stanic. Sebbene si tratti di un profilo piuttosto sconosciuto, il classe 2001 serbo si sta rendendo protagonista di un’ottima stagione con il Ludogorets, dove ha finora realizzato 7 gol e 6 assist in 23 presenze. Inoltre è attualmente il capocannoniere dell’Europa League, con 7 reti in 10 partite, tra cui una tripletta al Celta Vigo: primato che condivide con Igor Jesus e che molto probabilmente perderà, vista l’eliminazione della sua squadra nei playoff per mano del Ferencvaros.

Stanic, obiettivo Milan, esulta dopo un gol.
Petar Stanic, obiettivo del Milan, esulta dopo un gol in Europa League.

Nonostante l’alto tasso realizzativo e i suoi 186cm di stazza, Stanic predilige il ruolo di trequartista, ma è stato più volte impiegato in stagione come seconda punta in un attacco a due. Una soluzione che Allegri gradirebbe parecchio, in modo tale da avere un attaccante con caratteristiche più fantasiose e dinamiche. Ad ogni modo il Ludogorets vauta il suo talento 10 milioni di euro: un’occasione low cost per i rossoneri, che devono però fare i conti con l’interesse espresso dall’Atalanta che tuttavia, rimane un passo indietro rispetto al Milan.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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