Per Rafael Leao, la stagione 2025/26 è stata fin qui un misto di luci ed ombre. L’arrivo di Massimiliano Allegri lo ha portato ad avere un ruolo in campo differente rispetto al passato, meno da uno contro uno ma più diretto verso la porta avversaria. Il suo rendimento tuttavia non sta dando i frutti attesi e, in aggiunta a diverse problematiche fisiche, la sua annata in rossonero ha visto alcuni momenti di difficoltà. A parlarne anche Paolo Di Canio, il quale non ha risparmiato critiche pesanti su un calciatore che a suo avviso è notevolmente cambiato rispetto a ciò che si potesse immaginare appena qualche anno fa.
Di Canio senza freni su Leao: dura critica nei confronti del portoghese
Intervenuto nel corso dell’evento Legend Trophy, Paolo Di Canio ha risposto a diversi argomenti sulla Serie A di oggi e sui protagonisti del campionato. Tra gli argomenti trattati, una parte del suo intervento ha riguardato Rafael Leao: secondo l’ex calciatore della Lazio e oggi opinionista di Sky Sport, il calciatore del Milan non sta prendendo sul serio la propria carriera. Questo il pensiero di Paolo Di Canio:
“Leao ti dà l’idea che per lui il calcio sia una roba normale e che il suo vero divertimento sia la sala di registrazione o la sfilata. Se è stato più forte a 22 anni che a 27, vuol dire che vale meno. Se si vede la differenza senza Leao è un conto, se lui non gioca il Milan è più solido“.
La dura riflessione dell’ex calciatore riguarda il rendimento del 10 rossonero, spesso chiamato al vero salto oltre l’ostacolo ma che non ha ancora dimostrato appieno il suo valore.

Cessione Leao? Di Canio si espone: il suo pensiero
Una delle possibilità riguarderebbe dunque la separazione a fine stagione e il proseguo della carriera in una nuova squadra, ipotesi attualmente lontana dalla realtà ma che incombe sempre. Al riguardo, Di Canio è stato chiaro:
“Non dico che il Milan lo debba vendere, magari ha una svolta e sono pronto a ricredermi. Sono pronto a godermi questo talento, come Yildiz che alla Juve non tradisce mai e i risultati sono evidenti”.
Leao è dunque ad un bivio importantissimo, nella propria carriera ma anche nella propria vita: trovare il modo di mettere a nudo tutto quello che può dare al calcio o non farlo potrebbe determinare il giudizio che si avrà su di lui.
