Milan, scoppia il ‘caso Leao’: critica durissima dopo la Lazio

Milan, scoppia il ‘caso Leao’: critica durissima dopo la Lazio
Leao protesta contro l'arbitraggio di Milan-Parma

Rafael Leao torna a far parlare di sé. Dopo il match contro la Lazio, Paolo Di Canio ha espresso un giudizio molto duro sul rendimento del talento portoghese. Nel mirino dell’ex calciatore non c’è tanto la qualità tecnica del numero 10 rossonero, quanto l’atteggiamento mostrato in campo. Un tema che spesso accompagna le valutazioni sul giocatore del Milan.

Di Canio critica l’atteggiamento di Leao

Durante l’analisi della partita a ‘Sky Calcio Club’ su ‘Sky Sport’, Paolo Di Canio non ha nascosto la propria delusione per la prestazione e l’atteggiamento di Rafael Leao. L’ex calciatore ha sottolineato come il comportamento in campo del portoghese sia stato lontano da quello richiesto in una sfida così importante.

Pulisic si sbatte, Leao ha rotto. Cammina in campo”.

Secondo Di Canio, il problema non riguarda solo un episodio isolato, ma una continuità di atteggiamento che rischia di pesare sull’equilibrio della squadra allenata da Massimiliano Allegri.

“Leao fa la stessa partita, anzi peggio con la Cremonese. Oggi Max si incazza come una bestia perché c’era l’occasione per il campionato”.

 

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Il confronto con i compagni e il caso Pulisic

Nel suo intervento, Di Canio ha messo a confronto l’atteggiamento di Leao con quello di altri compagni di squadra. In particolare ha citato Christian Pulisic, sottolineando la differenza di intensità mostrata in campo.

“Non puoi vedere per 70 minuti un giocatore che cammina mentre gli altri si sbattono. Non è che un giocatore fa due movimenti e poi non si sbatte”.

Giornalista Pubblicista iscritta all'Ordine dei Giornalisti del Molise con tessera n. 184935 dal 31 luglio del 2023, da sempre appassionata del mondo dello sport e della scrittura. Con il tempo ho imparato a mettermi in gioco anche nel mondo dello streaming e dei social. Quello che dapprima era solo un divertimento, è così diventato un vero e proprio lavoro.

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