Fikayo Tomori ha parlato in una lunga intervista rilasciata al New York Times, della sua esperienza al Milan, dei momenti più emozionanti e della sfida del derby, senza risparmiarsi qualche battuta sulla rivalità con l’Inter.
L’impatto a Milanello e i ricordi più belli
Tomori ha parlato della sua prima impressione al centro sportivo rossonero e di quanto sia rimasto colpito dalla storia del club:
“Quando sono arrivato a Milanello sono rimasto senza parole, è un luogo pieno di storia, con le foto di Maldini, Baresi e Shevchenko ovunque, ti fa sentire parte del club fin dal primo giorno. Non mi sarei mai aspettato di rimanere in questo grande club cosi a lungo”

Ha poi ricordato i momenti più emozionanti vissuti in campo, soprattutto dopo il lungo periodo senza pubblico durante la pandemia:
“Uno dei momenti più belli è stato giocare davanti ai tifosi dopo il lungo periodo senza pubblico, l’energia che si respira allo stadio è incredibile”.
Il derby e la frecciatina all’Inter
Parlando della sfida con i “cugini” dell’Inter, Tomori ha spiegato quanto sia diversa e speciale questa sfida rispetto a tutte le altre:
“Il derby è davvero una partita speciale, con i tifosi presenti cambia tutto, ogni minuto è intensissimo dal punto di vista mentale, ci sono tantissime informazioni tattiche”.
Infine non sono mancate battute sulla rivalità con l’Inter e un riferimento scherzoso a un amico:
“Se Lookman fosse andato all’Inter non saremmo più stati amici”.
Con queste parole, Tomori conferma il suo legame con il Milan, sottolineando l’importanza del club a livello mondiale.