Bartesaghi e l’amore per il Milan: il terzino svela i suoi modelli

Bartesaghi e l’amore per il Milan: il terzino svela i suoi modelli
Bartesaghi super con l'Italia U21

Una delle note più liete della stagione rossonera è sicuramente Davide Bartesaghi, che ha parlato a Coverciano durante la premiazione di Inside The Sport 2026. Il terzino azzurro ha rivelato ambizioni importanti a cui aspira con la maglia del Milan, dichiarando il proprio modello di riferimento in difesa.

Bartesaghi e Theo Hernandez: il sogno del terzino rossonero

Il terzino del Milan non nasconde l’ammirazione per Theo Hernandez, che ha lasciato di recente la squadra rossonera. “Un sogno, anche se è difficile perché ha dato tanto per questa maglia, ha dichiarato Bartesaghi quando gli è stato chiesto se potesse replicare quanto fatto dal francese.

La pressione è notevole: Theo ha stabilito standard altissimi sulla fascia sinistra milanista, e il giovane terzino sa di trovarsi di fronte a un compito complesso. Tuttavia, Bartesaghi mantiene lucidità: Sono focalizzato sulla mia carriera, su cosa vorrò fare io”. Questa dichiarazione rivela una consapevolezza tattica e mentale che va oltre il semplice paragone generazionale.

Bartesaghi parla del Milan e dei suoi modelli.
Davide Bartesaghi esulta a San Siro.

I modelli di riferimento: da Spinazzola a Palestra

Accanto a Theo, Bartesaghi indica Spinazzola e Palestra come fonti di ispirazione. Quest’ultimo riceve un elogio particolare: “Gli ruberei l’uno contro uno”. La scelta di citare tre difensori della fascia sinistra non è casuale. Rappresenta una chiara indicazione delle qualità che il giovane rossonero vuole sviluppare: velocità, capacità difensiva individuale e duttilità tattica. Spinazzola e Palestra incarnano esattamente queste caratteristiche, offrendo al terzino rossonero un percorso di crescita tracciato su profili concreti e non su astratte aspirazioni.

La stagione del Milan procede positivamente. “Il 3° posto è importantissimo, stiamo facendo una bella stagione ma ancora non bastano”, ha sottolineato Bartesaghi, evidenziando la mentalità vincente dell’ambiente. L’obiettivo rimane la qualificazione in Champions League, e ogni punto conta nel rush finale della stagione. Il contributo dei giovani terzini diventerà decisivo negli ultimi mesi di campionato.

Quale ruolo avrà l’allenamento quotidiano nello sviluppo di Bartesaghi? Il calciatore ha riconosciuto l’importanza della continuità nel lavoro: “Bisogna lavorare anno dopo anno”. Non esistono scorciatoie per raggiungere il livello di Theo o Spinazzola. Serve disciplina, dedizione e la capacità di imparare dagli errori in un contesto competitivo come quello rossonero.

 

Redazione SpaziMilan
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