Oumar Solet rappresenta il nome nuovo nel taccuino del Milan per la difesa. Secondo Calciomercato.it, i rossoneri hanno messo nel mirino il centrale dell’Udinese.
Solet all’Udinese: numeri che attirano il Milan
Il difensore francese classe 2000 ha trasformato la stagione friulana in una vetrina personale di rilievo. Arrivato a gennaio 2025 dal Salisburgo dopo sei mesi senza squadra, ha conquistato immediatamente la fiducia di Runjaic, scendendo in campo in 18 gare su 19 nei primi due mesi. Nel campionato attuale ha collezionato 27 presenze, 3 reti e 1 assist, con un gol segnato proprio a San Siro contro l’Inter. Gli intercetti sono il suo marchio di fabbrica: 38 nel torneo, il sesto migliore della Serie A per linee di passaggio chiuse.
Fisicamente imponente con i suoi 192 centimetri, Solet offre versatilità tattica che attrae i grandi club. Può agire da braccetto sinistro o destro in una difesa a tre, oppure come centrale puro, adattandosi alle esigenze di sistemi differenti. Le qualità in impostazione completano un profilo che non è puramente difensivo: il Milan cerca proprio questa tipologia di centrale moderno.
Milan-Udinese: occasione di osservazione diretta
La sfida di San Siro dell’11 aprile alle 18:00 sarà il palcoscenico ideale per una valutazione dal vivo. La dirigenza rossonera ha intenzione di osservare Solet da vicino, probabilmente in vista di contatti successivi con Giampaolo Pozzo per sondare la fattibilità dell’operazione. Non è una semplice coincidenza che il Milan abbia intensificato l’interesse dopo le prime settimane convincenti del difensore in Friuli. Anche altri giocatori dell’Udinese attireranno l’attenzione della dirigenza milanista in questa importante sfida.
Quanto costa l’operazione? Si parla di circa 25 milioni di euro. Cifre importanti che rendono la trattativa complessa e richiedono valutazioni accurate prima di muovere passi concreti.
L’Inter è in pole: il rischio per il Milan
La concorrenza nerazzurra rappresenta l’ostacolo principale. L’Inter è da mesi interessata a Solet e attualmente considerata in posizione di vantaggio rispetto ai rivali rossoneri. La dirigenza milanista mantiene più piste aperte per la difesa, consapevole che questo profilo potrebbe non essere raggiungibile a breve termine. La scelta di osservarlo direttamente a San Siro serve anche a capire se valga davvero la pena insistere o se sia preferibile orientarsi su alternative più accessibili.
Il Milan dovrà decidere rapidamente se fare un’offerta concreta o attendere sviluppi futuri. L’Udinese non avrà fretta di cedere un difensore che sta performando bene e che potrebbe crescere ulteriormente di valore.
