Un anno fa il Milan decideva di affidare a Massimiliano Allegri la rinascita del Milan dopo una stagione disastrosa. Il tecnico livornese ha firmato con i rossoneri un contratto fino al 2028, con la volontà da parte della società di iniziare un ciclo con un allenatore vincente e di grande esperienza. Ad un anno di distanza la situazione sembra essere completamente cambiata e i rapporti tra il club rossonero e l’ex Juventus sarebbero già molto complicati.
Milan, con Allegri è gelo: rapporti complicati con l’allenatore
Il rapporto tra Massimiliano Allegri e il Milan è più che mai in discussione. Secondo il ‘Corriere dello Sport’, il gelo tra le parti non sarebbe dovuto ai risultati delle ultime settimane. Ovviamente un’eventuale mancata qualificazione in Champions League porterebbe il club a fare delle riflessioni e difficilmente il tecnico livornese verrebbe confermato.

In questo momento non sarebbe però nemmeno da escludere l’ipotesi che sia proprio Allegri a fare un passo indietro, soprattutto in caso di chiamata per allenare la Nazionale. Quest’anno, in più di un’occasione, non ha avvertito il sostegno del management, nonostante la possibilità di lottare per lo scudetto fino all’ultimo.
Allegri-Milan, rapporto difficile da ricucire ma c’è una speranza
Sembra assai improbabile che, alla fine, si trovi il modo di ricucire i rapporti con Massimiliano Allegri. L’unica speranza per arrivare a sciogliere questo gelo potrebbe arrivare dal mercato: se il Milan gli mettesse a disposizione una rosa all’altezza, ampia e di qualità per competere su più fronti la distanza potrebbe infatti accorciarsi.
La confusione rimane e nel frattempo Furlani, Moncada e Ibrahimovic si interrogano sul futuro del tecnico ma anche di Igli Tare, tutt’altro che certo della permanenza. Tra i nomi apprezzati c’è sempre quello di Vincenzo Italiano, che il club rossonero vorrebbe affiancare ad un DS come Tony D’amico, attualmente all’Atalanta.
