Modric al Milan dipende interamente da Allegri. Secondo il Corriere dello Sport, il croato ha scelto i rossoneri per realizzare un sogno, ma la permanenza nella prossima stagione è legata alla continuità tecnica in panchina.
Modric e Allegri: il patto invisibile che salva il Milan
Dal Real Madrid trapela una certa amarezza per aver lasciato partire il centrocampista croato. Eppure Modric non ha dubbi sulla decisione presa: voleva il Milan, voleva provare a vincere con i rossoneri. Ma il futuro non è scontato. Senza Allegri sulla panchina, il giocatore probabilmente abbandonerebbe il progetto. Il Corriere dello Sport rivela che questa condizione è stata esplicita: la prosecuzione dipende dall’allenatore, non solo dal club.
Il minutaggio racconta di un giocatore ancora decisivo. Modric ha accumulato 2666 minuti in 31 presenze di Serie A, giocando ogni partita della stagione. Contro il Verona varicherà la soglia dei 2700 minuti. Nel 2023 con il Real Madrid aveva superato i 3000 minuti complessivi: l’obiettivo è replicare anche in Italia.
La permanenza di Modric al Milan: tutto dipende da giugno
Una decisione rimane concreta per l’estate, ma il croato attenderà il Mondiale per valutare il suo stato fisico e mentale. La continuità di impiego al Milan lo ha mantenuto in forma: 31 partite su 32 è un dato che non ammette interpretazioni: Luka Modric c’è nonostante i suoi 40 anni.
La prossima mossa spetta alla società nel definire il futuro di Allegri, perché da quella scelta dipende anche la permanenza di Modric al Milan. Lo scenario è questo, e tutto sarà chiaro nelle prossime settimane o nei prossimi mesi. Nessuna delle parti in causa ha fretta o vuole imporre fretta all’altro. Al momento la priorità è agguantare la qualificazione alla prossima Champions League.
