Milan-Juve, Allegri si accontenta del pari: “Contenti del punto”

Milan-Juve, Allegri si accontenta del pari: “Contenti del punto”
Milan Juve, le parole di Allegri

Al termine di uno spento Milan-Juventus, Max Allegri ha parlato ai microfoni di DAZN analizzando la prestazione del suo Milan e la lotta Champions, dove i rossoneri hanno messo tassello in più verso la qualificazione; il tecnico ha inoltre difeso Leao, elogiando la prestazione, così come ha giustificato le ultime uscite di Pulisic.

L’analisi di Allegri su Milan-Juve

Sulla partita, Allegri si ritiene tutto sommato soddisfatto della prestazione della sua squadra:

“Partita equilibrata e tattica, noi abbiamo avuto varie situazioni, secondo me la Juve ha una rosa importante soprattutto i cambi. I ragazzi hanno difeso molto bene a parte su un cross. C’è da essere contenti del punto, ci consente di fare un passettino in avanti.”

Sulla lotta Champions, l’allenatore del Milan preferisce tenere alta l’attenzione:

“Mancano 6 punti, poi vediamo che succede domenica. Il risultato è la somma dei punti, bisogna sommare tutti i punti che facciamo per arrivare all’obiettivo, erano 6 ora sono 7, io spero di arrivare in Champions.

Il commento su Leao e Pulisic

L’allenatore rossonero ha nuovamente difeso Leao, elogiando la prestazione di oggi:

“Sono un estimatore di Rafa, credo abbia fatto una gran partita, deve migliorare nel determinare ma tra assist e gol fino ad ora l’ha fatto però non si può pensare che un giocatore del genere debba avere continuità, è uno di quei giocatori che si accende al momento giusto, mi è piaciuto anche il suo atteggiamento in fase difensiva. Oggi è stata una delle sue migliori prestazioni.”

Allegri ha chiuso l’intervista commentando il momento di Pulisic:

“Pulisic è un ragazzo molto sensibile, questo momento dove non fa gol lo accusa, noi giochiamo senza un centravanti vero, lo patisce. Io devo dare equilibrio alla squadra anche se so che in questo modo può essere un po’ penalizzato, deve stare tranquillo da qui a fine anno ci darà un mano.

 

 

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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