Kerim Alajbegovic, esterno offensivo classe 2007, ha catturato l’attenzione del Milan dopo la sfida tra Bosnia e Italia. Secondo il ‘Corriere dello Sport’, il club rossonero lo monitora con interesse concreto.
Alajbegovic al Milan: gli scout rossoneri in azione
Durante la pausa per le Nazionali, il Milan ha inviato propri osservatori a visionare il ragazzo in Galles. La mossa rappresenta un segnale d’interesse serio nei confronti del talento bosniaco. Alajbegovic milita nel Salisburgo ma il Bayer Leverkusen ha già esercitato il diritto di recompra sul cartellino, complicando una possibile trattativa già dall’estate prossima.
La concorrenza italiana è agguerrita. Anche Roma e Napoli seguono il giocatore con la stessa attenzione del Milan, creando così un triangolo di interesse che potrebbe far lievitare le quotazioni. Il prezzo fissato a 15 milioni di euro rimane comunque accessibile per i club di Serie A che puntano su profili giovani ma già rodati a livello internazionale.

Milan e la strategia di mercato: giovani e esperienza
La dirigenza rossonera sta costruendo una squadra che mescoli veterani e talenti emergenti. Alajbegovic rappresenta il profilo ideale per questa transizione generazionale, un esterno offensivo capace di fare la differenza già da subito ma con ampi margini di crescita.
Quale ruolo tattico per il giovane bosniaco? Le caratteristiche di Alajbegovic si adattano meglio a un sistema che sfrutti gli esterni offensivi piuttosto che a una difesa a cinque. Il Milan ha la flessibilità tattica per integrargli rapidamente nel progetto.
L’estate 2025 vedrà quindi una vera battaglia di mercato attorno al nome del classe 2007. Il Milan, con gli scout già in azione, parte da una posizione di vantaggio rispetto alla concorrenza. Roma e Napoli dovranno accelerare se intendono contrastare il progetto rossonero su Alajbegovic. La valutazione di 15 milioni rimane sostenibile per tutte le pretendenti di Serie A, ma il vantaggio psicologico spetta a chi agisce per primo nella trattativa con il Leverkusen.
