Modric e il Milan, tre ostacoli per il rinnovo: il punto sulla trattativa

Modric e il Milan, tre ostacoli per il rinnovo: il punto sulla trattativa
Luka Modric, centrocampista del Milan. Fonte: ANSA

Luka Modric ha conquistato il Milan in pochi mesi. Il centrocampista croato, arrivato da svincolato nella scorsa estate, rappresenta uno dei pilastri tattici di Massimiliano Allegri e la dirigenza rossonera valuta seriamente il prolungamento del contratto.

Modric al Milan: il contratto attuale e le presenze

Il croato è legato ai rossoneri fino al 30 giugno 2026 con un accordo annuale sottoscritto al suo arrivo. I numeri stagionali testimoniano il suo impatto immediato: 31 presenze in Serie A, 2 reti e 3 assist, con la sola esclusione da una partita sulle 32 disputate finora. Modric si è preso il Milan senza fatica, diventando centrale negli schemi di Allegri e confermando di stare bene dal punto di vista fisico nonostante i quarantuno anni.

La volontà del giocatore è chiara: restare. Ma il rinnovo non è scontato. Secondo quanto riporta Sky Sport, tre condizioni devono essere soddisfatte perché la firma sul prolungamento possa concretizzarsi. Modric non firma al buio: conosce il valore del suo contributo e sa che può scegliere.

Modric in campo
Luka Modric esulta dopo il suo gol vittoria in Pisa-Milan. Fonte: ANSA

Modric al Milan: le tre condizioni non negoziabili

La prima richiesta è una squadra davvero competitiva: Modric pretende un Milan capace di lottare per le primissime posizioni della classifica, non una squadra di transizione. La seconda condizione è la partecipazione alla UEFA Champions League nella prossima stagione. Attualmente il Milan occupa il terzo posto con tre punti di vantaggio sulla Juventus quarta. Una qualificazione europea non è garantita fino alla fine.

La terza condizione riguarda la panchina: Modric vuole che Massimiliano Allegri resti sulla panchina rossonera. Il rapporto tra i due è eccellente: con il tecnico livornese, il croato è stato titolare in 30 partite sulle 32 di campionato. Non è un dettaglio minore. È la base su cui costruire il rinnovo.

Allegri e Modric: il fattore umano che fa la differenza

Modric ha scelto il Milan anche per Allegri, e un cambio in panchina renderebbe il rinnovo molto più complicato. Il croato arriva dal Real Madrid, ha vinto tutto, non è disposto a fare esperimenti in una realtà in ricostruzione.

Se il Milan riuscirà a mantenere la terza posizione, a confermare Allegri e a costruire una squadra competitiva per la prossima stagione, il rinnovo di Modric diventerà realtà. Diversamente, il centrocampista potrebbe decidere di cercare altre soluzioni. Il prossimo giugno sarà decisivo per il futuro di Modric al Milan e per gli obiettivi della squadra rossonera.

Antonio Bruzzano, aspirante giornalista sportivo, in collaborazione (lato sito e social) con SpazioMilan, Rompipallone, SpazioNapoli, SpazioJ e SpazioInter. Lo sport come seconda casa, il calcio come seconda pelle. Racconto tutte le sfumature dietro allo sport più seguito di sempre, con l'obiettivo di arrivare nelle case degli italiani e non.

Gestione cookie