Napoli – Milan, Hojlund pericolo numero uno: Allegri ha un piano per fermarlo

Napoli – Milan, Hojlund pericolo numero uno: Allegri ha un piano per fermarlo
Allegri e Hojlund in campo con le rispettive squadre

Una volta terminata la sosta per le nazionali, il Milan di Massimiliano Allegri torna a pensare al campionato. La prima tappa di questo rush finale sarà al Maradona contro il Napoli di Conte, sfida valida per il secondo posto ma che potrebbe anche valere di più nel caso di risultato negativo dell’Inter la sera prima. Il mister rossonero ha un piano per fermare Hojlund e compagni.

Milan, attenzione su Hojlund: ecco come fermarlo

Lo scorso 18 dicembre a Riad, ultimo incrocio tra le due sqaudre, Rasmus Hojlund fece impazzire la difesa rossonera insieme a David Neres. L’esterno brasiliano mancherà per infortunio, ma l’attaccante danese che in estate sarebbe potuto approdare proprio al Milan sarà pronto dal 1′.

Stando a quanto riportato dall’edizione odierna di Tuttosport, il tecnico rossonero oggi ritroverà tutti i suoi nazionali e ha già in mente la sua difesa. Con Matteo Gabbia assente, il terzetto sarà composto da: Tomori, De Winter e Pavlovic. Mister Allegri punterà molto sulla voglia di rivalsa proprio del belga e del serbo, che nella gara di Supercoppa non riuscirono a fermare l’attacco azzurro.

Pavlovic e De Winter in campo con il Milan
Pavlovic e De Winter sul terreno di gioco per il campionato

Napoli-Milan: ultima chance Scudetto

Il Milan di Massimiliano Allegri ha già praticamente portato a casa l’obiettivo stagionale di tornare in Champions League. I sogni dei tifosi, ma anche degli stessi giocatori, non possono limitarsi e sognare lo scudetto non costa nulla. La prossima fermata si chiama Napoli, difficile sicuramente ma se si vogliono avere delle residue chance per il titolo non si può più sbagliare.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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