Il pari casalingo ottenuto dal Milan contro la Juventus consenta alla formazione di Massimiliano Allegri di aumentare le proprie chance di approdare alla prossima Champions League, ma i fischi da parte dei tifosi presenti a San Siro questa sera testimoniano l’assenza di spettacolo in quanto visto sul prato verde. Tra i protagonisti in negativo della serata c’è Christian Pulisic: lo statunitense è apparso piuttosto opaco nelle scelte e nelle giocate, raggiungendo inoltre una statistica in negativo piuttosto preoccupante.
Pulisic ancora a secco di gol: i numeri schiacciano l’attaccante rossonero
Nello 0-0 maturato a San Siro ci sarebbero pochi spunti di calcio giocato, poiché per l’appunto la sfida non ha visto particolari azioni di spicco o emozioni di rilievo da registrare. Ciò che invece lascia spazio alle riflessioni a bocce ferme è l’ennesima gara senza reti inanellata da Christian Pulisic: dopo un avvio di stagione condita da reti, assist e prestazioni che lasciavano spazio ai sogni dei tifosi, lo statunitense non è più riuscito ad incidere allo stesso modo, prima rallentando e adesso di fatto fermando il suo apporto in zona gol.
Pulisic non segna da 119 giorni, precisamente dalla gara contro il Verona dell’ormai lontano 28 dicembre: un’infinità per un calciatore che fin dal suo arrivo in rossonero aveva rappresentato una garanzia entrando regolarmente in tabellino. Quella contro la Juventus è ben la 16ª partita senza gol: eguagliato dunque il proprio record negativo della stagione 2022/23, quando era ancora al Chelsea in Premier League.
Il Milan lo attende con ansia, bisognoso del suo aiuto. Anche il tecnico Massimiliano Allegri ha voluto spronarlo e al contempo proteggerlo dalle insidie esterne, parlando così ai microfoni di DAZN:
“Pulisic è un ragazzo molto sensibile. Questo momento dove non fa gol lo accusa, noi giochiamo senza un centravanti vero, lo patisce. Io devo dare equilibrio alla squadra anche se so che in questo modo può essere un po’ penalizzato. Deve comunque stare tranquillo, da qui a fine anno ci darà un mano“.
I rossoneri si augurano che il loro attaccante possa ritrovare se stesso, per contribuire agli obiettivi della squadra e per trovare la fiducia necessaria per il futuro.
