A decidere la sfida tra Milan e Verona è stato Adrien Rabiot, probabilmente il vero grande top player di questa stagione rossonera. Max Allegri l’aveva voluto a tutti i costi e, per fortuna, la società l’ha accontentato. C’è un dato molto curioso sulla prestazione dell’ex Juve.
Rabiot, il centrocampista che vince in trasferta
La rete del francese al Bentegodi arriva su assist perfetto di Rafael Leao e rappresenta il sesto gol stagionale in campionato. Su sei marcature, cinque sono arrivate in trasferta: un dato che trasforma Rabiot in uno specialista dei campi avversari, categoria dove solo Nico Paz e Scott McTominay hanno fatto meglio in Serie A con sei gol ciascuno. La differenza sostanziale è che i due giocano in posizioni decisamente più offensive rispetto al centrocampista rossonero.
Questo rendimento fuori casa non è casuale. Rabiot sfrutta gli spazi che gli avversari lasciano nella loro costruzione dal basso, attacca la profondità con tempismo e finalizza con freddezza. Contro il Verona ha fatto esattamente questo: ha letto il passaggio di Leao e si è inserito al momento giusto. Il gol non è una casualità del calendario, ma il frutto di una caratteristica tattica precisa.

Sei gol in stagione: il precedente della Juventus
La cifra di sei reti in un singolo campionato è un traguardo che Rabiot ha raggiunto solo tre volte nella carriera. Nel 2024/25 con il Marsiglia ne ha segnati nove in Ligue 1, mentre nel 2022/23 con la Juventus otto in Serie A. Questa stagione al Milan lo posiziona su un rendimento offensivo paragonabile alle sue migliori annate. Adrien ritroverà la Vecchia Signora nel prossimo turno di campionato.
Cosa cambia tra questi numeri? Il contesto tattico. Con i bianconeri Rabiot aveva compiti più definiti in fase offensiva, mentre al Milan deve interpretare un ruolo ibrido tra il filtro e l’inserimento. Eppure il rendimento non scade: anzi, si concentra proprio dove serve di più, negli spazi aperti delle trasferte dove gli avversari si espongono.
