Verona-Milan, un top verso la panchina: Allegri ha scelto!

Verona-Milan, un top verso la panchina: Allegri ha scelto!
Massimiliano Allegri, tecnico del Milan

Massimiliano Allegri sceglie la continuità tattica per sfidare l’Hellas Verona al Bentegodi. Il Milan ripropone il 3-5-2 che ha garantito risultati positivi in stagione, abbandonando il 4-3-3 fallimentare contro l’Udinese.

La difesa a tre vede il ritorno di Matteo Gabbia in campo dal primo minuto, il primo dopo l’infortunio che lo aveva fermato. Accanto a lui giocheranno Tomori e Pavlovic, una linea che ha dimostrato solidità nelle precedenti uscite rossonere. Il cambio di sistema arriva dopo una settimana di riflessioni tra Allegri e la dirigenza, come confermano le immagini pubblicate dal club che testimoniano una ritrovata sintonia tra allenatore e management.

Leao confermato titolare: i fischi hanno funzionato

Rafa Leao parte ancora dall’inizio insieme a Pulisic nonostante i fischi ricevuti otto giorni fa al San Paolo. Secondo Tuttosport, “i fischi sono serviti” al portoghese, che in settimana ha lavorato duramente a Milanello mantenendo un profilo basso sui social. L’atteggiamento cambiato del giocatore, con pochissime stories pubblicate, segnala una reazione concreta alle contestazioni. Allegri non si fa condizionare dalle pressioni e continua a credere nella coppia d’attacco rossonera, puntando a un loro sblocco decisivo.

Saelemaekers in panchina, sorpresa Athekame sulla destra

In mezzo al campo Fofana ritrova il suo spazio accanto a Modric e Rabiot, la coppia considerata inamovibile. Sugli esterni il Milan propone Athekame sulla destra, con Saelemaekers che scivola in panchina, mentre Bartesaghi agisce sulla fascia opposta. Questa scelta rappresenta una sorpresa tattica che Allegri ritiene necessaria per affrontare le ripartenze dell’Hellas, squadra ultima in classifica ma pericolosa negli spazi.

Quale messaggio vuole mandare Allegri con questi cambi? Che il Milan torna alle certezze dopo l’esperimento fallito di una settimana fa. La ritrovata sinergia tra allenatore e società passa anche da scelte di formazione che ripristinano ordine e abitudini consolidate, evitando ulteriori violentamenti tattici.

La sfida al Bentegodi diventa cruciale per gli obiettivi Champions League del Milan. Con Gabbia recuperato e Leao ancora in campo, Allegri ha il dovere di raccogliere i tre punti per uscire dal periodo difficile che ha caratterizzato le ultime uscite rossonere.

Redazione SpaziMilan
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