In casa Milan la priorità assoluta del momento è la lotta per il ritorno in Champions League, obiettivo principale della società fin dall’inizio della stagione 2025/26. I grandi cambiamenti della scorsa estate hanno consentito al Diavolo di tornare ad occupare i piani alti della classifica, ma la situazione per accedere all’Europa che conta è ancora tutta da definire con ben cinque squadre in 8 punti. In vista della prossima annata calcistica, i rossoneri vogliono trovare rinforzi in difesa. Si è parlato di David Alaba, la cui esperienza internazionale farebbe comodo alla formazione di Massimiliano Allegri: l’austriaco è legato al Real Madrid con un contratto che scadrà a giugno e non sembrano esserci i presupposti per una sua permanenza nella capitale spagnola. Ecco dunque che diversi club europei, big italiane comprese, potrebbero tentare l’assalto: Fabrizio Romano ha delineato la situazione attuale intorno all’ex Bayern Monaco.
Alaba ambitissimo sul mercato: la posizione del Milan secondo l’analisi di Romano
David Alaba si prepara ad essere uno dei protagonisti del calciomercato estivo 2026. Il difensore austriaco si libererà a parametro zero dal Real Madrid, con il quale non sono in corso dialoghi per il prolungamento contrattuale. L’occasione di mettere le mani su un calciatore dallo status internazionale indiscutibile attira diverse società di tutta Europa, comprese le grandi di Serie A.
Nel corso dell’ultimo video pubblicato sul proprio canale YouTube, Fabrizio Romano ha delineato la situazione attuale intorno a David Alaba. Tra le italiane si è parlato infatti dell’interesse da parte delle tre regine storiche del calcio nostrano: Milan, Inter e Juventus. Per quanto riguarda i nerazzurri, non sembrano esserci i presupposti per l’arrivo poiché Marotta e Ausilio avrebbero in mente altri profili, mentre per le altre due la situazione sarebbe differente.
Stando alle parole dell’esperto di mercato infatti, rossoneri e bianconeri seguono la situazione ma hanno priorità differenti. Non si esclude dunque un inserimento del Diavolo per il classe 1992, ma allo stato attuale delle cose Tare avrebbe idee diverse. A frenare l’impeto delle italiane, oltre alla tenuta fisica del calciatore, c’è l’aspetto economico: pur trattandosi di un parametro zero, c’è da tenere in considerazione l’ingaggio elevatissimo e le commissioni da mettere a bilancio per arrivare alla firma.
