Allegri-Ibrahimovc, clamoroso scontro: la ricostruzione del Corriere sconvolge il futuro del Milan

Allegri-Ibrahimovc, clamoroso scontro: la ricostruzione del Corriere sconvolge il futuro del Milan
Allegri e Ibrahimovic in dialogo

Massimiliano Allegri avrebbe deciso di lasciare il Milan al termine della stagione. Secondo il Corriere della Sera, la rottura con Zlatan Ibrahimovic, Senior Advisor del club, ha reso insostenibile la posizione dell’allenatore livornese.

Allegri e Ibrahimovic: la lite sul terzo portiere

Lo scontro tra i due sarebbe esploso il lunedì di Pasqua, all’indomani della sconfitta di Napoli. La discussione è nata da una questione apparentemente tecnica: la scelta del terzo portiere per la rosa 2026-2027. Sono volate parole grosse nello spogliatoio. Da quel momento, Ibrahimovic ha smesso di presentarsi a Milanello, ricomparendo a San Siro solo recentemente. Non è la prima volta che i due si scontrano: nel 2012, quando Allegri allenava il Milan e Ibra era ancora giocatore, discussero violentemente negli spogliatoi dopo la sconfitta 3-0 con l’Arsenal in Champions League.

Il clima si è deteriorato ulteriormente perché Allegri ha scoperto che Ibrahimovic parla regolarmente con Antonio Cassano, uno dei principali critici del suo operato e del suo calcio. Ma il problema non è solo questo. Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, lo svedese non si limita a suggerire indirizzi strategici al proprietario Cardinale: ha iniziato a intromettersi anche nelle questioni di campo, telefonando a giocatori come Youssouf Fofana e Rafael Leão per fornire loro consigli tattici. Con Leão, già in difficoltà, il risultato è stato la confusione totale.

Le frustrazioni di Allegri: mercato bloccato e scelte esterne

Allegri si sente accerchiato da nemici interni più che da avversari sul campo. A gennaio aveva chiesto uno o due rinforzi per competere fino alla fine per lo Scudetto, ma gli è stato detto che non c’erano fondi. Gli è stato offerto solo il prestito gratuito di Niclas Füllkrug. Poche settimane dopo, però, sono spuntati 30 milioni di euro per Jean-Philippe Mateta del Crystal Palace, trattato direttamente dall’amministratore delegato Giorgio Furlani senza informare il direttore sportivo Igli Tare.

Questo scenario spiega il crollo del Milan nel girone di ritorno della Serie A. L’allenatore non ha ricevuto gli strumenti richiesti, mentre altri acquisti venivano gestiti al di fuori dei canali ufficiali. Le tensioni erano rimaste silenti finché il Diavolo andava bene in campionato e Allegri riusciva a compattare spogliatoio e pubblico. Quando i risultati hanno iniziato a crollare, tutto è venuto a galla.

Se Ibrahimovic continuerà a consolidare il suo potere nel club, circolano voci su Fabio Paratici come nuovo direttore sportivo. In questo scenario, Allegri potrebbe davvero cedere al corteggiamento di Giovanni Malagò, destinato a diventare presidente della FIGC, per approdare sulla panchina della Nazionale italiana. Per il Milan calciomercato e gestione interna rimangono terreni minati.

Redazione SpaziMilan
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