Pavlovic è rinato con Allegri: il difensore serbo del Milan è diventato il calciatore più utilizzato della rosa con 35 presenze e 2949 minuti. Ma senza Champions il suo futuro finisce in bilico.
La trasformazione tattica di Pavlovic: da bocciato a imprescinbile
Quando Strahinja Pavlovic è arrivato al Milan nel 2024, le certezze erano poche. La dirigenza rossonera non lo aveva ancora consacrato come titolare inamovibile. Tutto è cambiato a giugno: con Massimiliano Allegri in panchina, il difensore centrale serbo ha trovato la sua dimensione tattica. Lo spostamento a terzo di sinistra in una difesa a tre non è stato un dettaglio. È stata la chiave che ha sbloccato il suo potenziale.
I numeri raccontano una storia inequivocabile. Pavlovic ha accumulato 35 presenze tra tutte le competizioni, con circa 2949 minuti giocati: il minutaggio più alto dell’intera rosa rossonera. Quattro gol e un assist completano il quadro di una stagione che lo ha trasformato in un elemento decisivo sia in fase difensiva che in avanti.

Crystal Palace e Manchester United: il corteggiamento della Premier
Due club di Premier League hanno già bussato alla porta del Milan. Crystal Palace e Manchester United monitorano Pavlovic con interesse concreto. La Premier League rappresenta un’attrazione irresistibile per i difensori centrali di livello europeo, soprattutto per quelli che hanno dimostrato versatilità tattica come il serbo.
La società rossonera desidera trattenerlo per la prossima stagione. Pavlovic è diventato troppo importante per gli equilibri di Allegri. Tuttavia, il calciomercato Milan segue logiche ferree: senza Champions League, resistere alle offerte della Premier diventa complicato.Le prossime tre partite decideranno il destino del difensore serbo che ha trasformato la sua esperienza milanista da fallimento iniziale a successo consolidato.
