In casa Milan sarà rivoluzione senza Champions League. Non solo dirigenti e allenatore, ma tanti calciatori potrebbero anche lasciare: da Modric, passando per Rabiot e Leao. In bilico anche le posizioni Pavlovic, Maignan e Tomori.
Modric e Rabiot, i fedelissimi di Allegri possono lasciare insieme a lui
Fa il punto sui possibili addii in casa Milan l’edizione odierna de “La Gazzetta dello Sport“. Il primo a lasciare potrebbe essere Luka Modric, Il croato si trova bene a Milano, ma la mancata qualificazione alla Champions potrebbe togliergli gli stimoli per andare avanti in rossonero a 41 anni. In più, l’addio probabile di Allegri potrebbe ancora più convincerlo a lasciare, visto l’ottimo feeling con il tecnico.
Modric però non è l’unico fedelissimo di Max che può dire addio insieme a lui. Anche Rabiot, infatti, potrebbe non essere disposto a restare senza l’Europa che conta e senza il suo mentore.
Leao e Pavlovic, le due plusvalenze
Riguardo ai più giovani, la situazione è simile. Pavlovic potrebbe essere sacrificato per una grande offerta, con i club inglesi (Manchester United in testa) molto interesati a lui. Poi c’è Leao, i cui rapporti con l’ambiente sono completamente incrinati. Per lui la società valuterà offerte anche di un terzo rispetto alla clausola da 170 milioni, ma per ora per lui ci sono stati solo sondaggi da parte di Fenerbahce e Manchester United.
In bilico anche Maignan e Tomori
Occhio anche a Maignan. Il francese ha rinnovato il suo contratto con il Milan sotto la spinta di Max Allegri, credendo in un progetto vincente. Senza Champions, potrebbe essere più difficile trattenerlo e il rinnovo potrebbe portare ad offerte più alte rispetto ai 18 milioni rifiutati dal Chelsea nella scorsa estate.
Infine, potrebbero dire addio anche i due inglesi Loftus-Cheek e Tomori. Gli ex Chelsea hanno il contratto in scadenza nel 2027 e hanno deluso tantissimo. Un rinnovo è molto difficile per loro, potrebbe così arrivare un addio con un anno d’anticipo rispetto alla scadenza del loro contratto.
