“Con Maldini sarei ancora al Milan!”: l’ex rossonero non le manda a dire

“Con Maldini sarei ancora al Milan!”: l’ex rossonero non le manda a dire
Paolo Maldini durante una conferenza stampa. Foto: SpazioMilan

Davide Calabria non nasconde il rimpianto per l’addio al Milan a gennaio 2025. L’ex terzino, ora al Panathinaikos, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport Unplugged che riaccendono il dibattito sulla gestione della squadra rossonera, argomento centrale nel corso delle ultime settimane.

Calabria rimpiange Maldini e il Milan: le parole sull’addio ai rossoneri

Nel corso dell’intervista Davide Calabria ha toccato diversi temi, tra cui il Milan attuale e le prospettive dell’attuale contesto. Il difensore si è poi soffermato su Paolo Maldini, presenza amatissima dai tifosi e tutt’oggi acclamata:

“Con lui sarei ancora al Milan? Per me sì, nella mia testa sì. Io vorrei sempre Maldini al mio fianco: è un esempio per tutti e non solo il migliore difensore di tutti i tempi”.

Calabria non ha filtrato il dolore per come è avvenuto il trasferimento al Bologna. La velocità con cui è stato gestito il suo addio lo ha infastidito:

“Se mi manca il Milan? Stiamo parlando della mia casa, mi mancherà sempre. Non era quello che speravo lasciare il Milan in quel modo, non penso fosse giusto”.

La fine di un rapporto che il terzino avrebbe sicuramente evitato: il suo cuore è rimasto a Milano e le sue parole lo evidenziano ancora una volta.

Davide Calabria in campo
Davide Calabria in campo con la maglia del Panathinaikos

Il Milan di oggi: responsabilità e gerarchia fattori da definire

Le critiche mosse dalla tifoseria nei confronti di elementi di spicco della dirigenza sembrano essere l’immagine plastica di ciò che circola intorno all’ambiente rossonero. Chi lo ha frequentato come Calabria lo sa bene:

Ci sono delle difficoltà che secondo me bisogna risolvere. Bisognerebbe guardarsi allo specchio per migliorare e mettere una gerarchia: essere magari onesti coi tifosi sulla direzione che si vuol prendere”.

A gennaio, il Milan si giocava lo Scudetto. A una giornata dal termine del campionato i rossoneri non sono ancora certi del ritorno in Champions League, a causa di un crollo che ha colpito la squadra a cavallo tra maro e maggio. Il giudizio dell’ex calciatore del Milan è netto:

Secondo me poteva dare filo da torcere. Credo che una squadra come il Milan quando sei a gennaio a giocarti lo Scudetto se c’è da fare uno sforzo lo debbia fare”.

Calabria non crede che il Milan abbia sfruttato appieno le opportunità della stagione, e la sua partenza simboleggia le contraddizioni di una gestione che non ha saputo mantenere la coesione del gruppo.

Redazione SpaziMilan
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