Fabio Ravezzani non ha usato mezzi termini per descrivere il ‘tracollo’ del Milan negli ultimi novanta minuti di campionato contro il Sassuolo. “Squadra alla deriva”: con un attacco completamente paralizzato e responsabilità che il giornalista distribuisce tra tecnico e interpreti.
Pulisic e Leao: la mancanza di gol che strangola il Milan
Il dato è spietato. Un solo gol segnato nelle ultime sei partite trasforma una stagione ancora teoricamente in corsa in un incubo. Ravezzani punta così il dito direttamente sui due elementi offensivi più rappresentativi:
“Pulisic e Leao impresentabili, i sostituti peggio“.
Il crollo ha numeri ancora più allarmanti se analizzato per singolo giocatore. Pulisic non trova il gol da 127 giorni, Leao è fermo da 64 giorni, Füllkrug da 106. Santiago Gimenez sta per raggiungere il triste traguardo di 360 giorni senza segnare in campionato complice l’infortunio che lo ha tenuto out.

Allegri sotto accusa: le responsabilità del tecnico
Ravezzani su ‘X’ non ha risparmiato il tecnico rossonero.
“Allegri aveva previsto un finale di stagione in crescita”,
invece il Milan ha fatto l’opposto. Il giornalista critica anche specifiche scelte di gestione:
“Tomori isterico e non è la prima volta: Allegri doveva cambiarlo“.
La difesa, dunque, non è immune da responsabilità, con comportamenti che si ripetono e non vengono corretti dall’allenatore.
Se il Milan non inverte il trend immediatamente, il calciomercato della prossima estate dovrà dar vita ad una vera e propria rivoluzione, non deve essere perciò un semplice ritocco. Ravezzani e gli addetti ai lavori hanno infatti sottolineato che il Milan attuale non è più competitivo ai livelli richiesti.
