Il Milan punta su Pulisic, ma c’è un problema: il piano di Cardinale

Il Milan punta su Pulisic, ma c’è un problema: il piano di Cardinale
Pulisic e il futuro incerto nel Milan

Pulisic rimane nel mirino del Milan nonostante il rinnovo contrattuale sia in stallo da mesi. Cardinale ha deciso di farne il simbolo della nuova era rossonera, ma la richiesta dell’americano complica i negoziati. La società cerca una soluzione, oltre che un nuovo allenatore.

Pulisic e la stagione deludente: il cambio di rotta

L’ultima stagione ha rappresentato un momento difficile per l’esterno americano. Senza gol dal 28 dicembre e con l’obiettivo Champions sfumato a fine campionato, Pulisic si era sentito messo all’angolo all’interno del progetto rossonero. La sua natura riservata non gli ha impedito però di far sapere al club una posizione netta: non intendeva prolungare l’avventura al Milan. Le trattative per il rinnovo del contratto in scadenza nell’estate 2027 si sono infatti interrotte.

Eppure il contesto potrebbe trasformarsi radicalmente nelle prossime settimane. Il Mondiale casalingo degli Stati Uniti rappresenta un’occasione per Pulisic di ritrovare se stesso e il sorriso. Giocare da padrone di casa in una competizione mondiale potrebbe essere il catalizzatore per un cambio di prospettiva anche riguardo al suo futuro milanista. L’ex Chelsea, però, vorrebbe un ingaggio molto più alto.

Christian Pulisic con la maglia rossonera numero 17 durante una partita del Milan
Christian Pulisic attaccante del Milan. Foto: SpazioMilan

Cardinale e la strategia: Pulisic come simbolo del nuovo corso

La visione di Cardinale su Pulisic non è cambiata. Il presidente americano del Milan vede nell’esterno un senso di appartenenza e un attaccamento che vanno oltre le prestazioni stagionali. Ha deciso di farne l’uomo simbolo della nuova era, indipendentemente da come andrà la rassegna mondiale. Se il Mondiale restituisse anche il sorriso al giocatore, l’effetto sarebbe ancora più positivo sul rinnovo.

Quale è il vero ostacolo al rinnovo? La richiesta economica. Pulisic guadagna attualmente quattro milioni di euro all’anno. Nelle ultime interlocuzioni per il prolungamento, ha chiesto il raddoppio dello stipendio: una richiesta definibile come fuori mercato, forse persino provocatoria, considerando gli ultimi mesi deludenti in campo.

L’offerta del Milan sarà decisamente più bassa, ma il divario economico potrebbe essere colmato da altri fattori. Un ruolo rinato che lo valorizzi, un allenatore che lo conosce come Pochettino, oppure un tecnico della scuola Rangnick che sappia esaltarne le caratteristiche: questi elementi potrebbero pesare più di una cifra stipendiale gonfiata.

Redazione SpaziMilan
Gestione cookie