Leao rompe il silenzio dopo il disastro Milan: parole forti del portoghese

Leao rompe il silenzio dopo il disastro Milan: parole forti del portoghese
Rafael Leao durante una partita con il Milan. Foto: ANSA

Il Milan ha deciso: dopo aver chiuso il campionato fuori dalla Champions League, Allegri è stato esonerato insieme a Furlani, Tare e Moncada. In mezzo a questo caos, Rafa Leao ha scelto di parlare, a modo suo, con poche righe cariche di significato in ottica futura.

Un anno da incubo: Leao racconta la stagione rossonera

Rafa non cerca alibi: è consapevole di aver attraversato un periodo più pesante di quanto si potesse immaginare dall’esterno. Attraverso il suo profilo Instagram, il portoghese ha spiegato che è stata una stagione che ha messo alla prova il suo stato fisico e psicologico al massimo:

“È stato un periodo in cui ha messo alla prova il mio stato fisico e psicologico al massimo e solo chi lo ha vissuto con me da vicino sa quanto sia stato difficile per me, per questo voglio ringraziare tutti coloro che hanno fatto il possibile e l’impossibile affinché questa stagione avesse una piega totalmente diversa”

Rafael Leao in campo durante Sassuolo-Milan nella stagione 2025-2026
Rafael Leao in azione durante Sassuolo-Milan. Fonte: ANSA

Leao, il messaggio sul futuro e le ombre sul suo addio

Nonostante il tono malinconico, Leao ha chiuso il post guardando avanti, augurando al Milan il meglio per il futuro:

“Che il Milan la prossima stagione possa tornare a vivere momenti di gioie e trionfi

La domanda, però, è inevitabile: si tratta di un saluto o una promessa? La risposta non è banale, perché il futuro di Leao in rossonero è tutt’altro che scontato. Al momento, però, è tutto prematuro: tra le tensioni con la proprietà e le offerte dall’estero, la situazione si chiarirà nelle prossime settimane.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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