Milan, al via la rivoluzione dirigenziale: scelto il sostituto di Furlani!

Milan, al via la rivoluzione dirigenziale: scelto il sostituto di Furlani!
Giorgio Furlani e Zlatan Ibrahimović durante un evento ufficiale del Milan

Massimo Calvelli assume le deleghe operative di Giorgio Furlani al Milan. Il cambio avviene dopo la riunione del CdA che ha sancito la riorganizzazione completa della società rossonera.

Calvelli al centro della macchina organizzativa Milan

Come rivela il giornalista Gianluca Di Marzio, il Milan ha già definito la propria struttura amministrativa attraverso il CdA riunito nei giorni scorsi. Massimo Calvelli eredita le deleghe dell’ex amministratore delegato Furlani, assumendo responsabilità cruciali sulla gestione ordinaria e burocratica del club. La scelta garantisce continuità operativa in una fase di transizione dove la società deve ancora identificare le figure chiave del progetto futuro.

Calvelli, già membro del consiglio d’amministrazione, diventa il perno della macchina organizzativa rossonera. La sua nomina consolida il controllo di Gerry Cardinale sulla gestione interna del club, permettendo al proprietario di mantenere saldo il timone mentre procede con la ricerca di allenatore e direttore sportivo. Non è un passaggio marginale: rappresenta la scelta di affidare a una figura già interna al CdA le responsabilità quotidiane della società.

Cardinale in ufficio con vista su San Siro, abbigliamento casual blu con camicia bianca
Cardinale durante un momento di riflessione in ufficio con vista sullo stadio San Siro

Il Milan cerca allenatore e direttore sportivo: Calvelli gestisce l’ordinaria

Quale ruolo ufficiale avrà Calvelli? La promozione ad amministratore delegato, almeno in forma provvisoria, rappresenta l’unica soluzione praticabile per il Milan in questo momento. Il club non dispone di figure consolidate su cui appoggiarsi: Zlatan Ibrahimovic, pur presente nell’organigramma, sarà impegnato come commentatore per i Mondiali negli USA e continua a generare critiche tra i tifosi.

La prossima settimana diventa decisiva per il Milan. Cardinale e il suo entourage devono accelerare sulla ricerca dell’allenatore e del direttore sportivo. Nel frattempo, Calvelli blinda la gestione amministrativa, evitando vuoti decisionali in una fase dove ogni giorno conta.

Nel corso di giugno e luglio, il vero banco di prova sarà l’arrivo di allenatore e direttore sportivo: solo allora il Milan potrà dire di aver completato la propria transizione organizzativa e di avere le figure giuste per affrontare la prossima stagione.

Redazione SpaziMilan
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