Manca sempre meno alla fine della stagione 2025/26 e il Milan intende chiudere il discorso legato alla qualificazione alla prossima Champions League. Per larghi tratti di questo campionato i rossoneri sono sembrati ben distanti da un’eventuale mischia finale per il raggiungimento di un posto in Top 4, ma il calo di condizione e di risultati evidenziato dalle ultime uscite ha riaperto la strada alle inseguitrici. Il Diavolo dovrà dunque fare attenzione a rimanere attento e a mantenere il distacco dal quinto posto. attualmente sotto di tre punti. Il primo grande impegno del Milan sarà contro l’Atalanta: un big match che in molti vedono come un passaggio cruciale per l’esito della stagione rossonera.
Si avvicina Milan-Atalanta: per il giornalista è “la gara più importante”
Domenica sera alle ore 20:45 il Milan accoglierà a San Siro l’Atalanta di Raffaele Palladino in occasione della 36ª giornata del campionato di Serie A. Il match metterà due squadre di assoluto valore una di fronte all’altra, in una sfida che potrebbe dire molto sul futuro principalmente dei rossoneri, dato che la Dea vede lontano il sesto posto e che dovrà comunque attendere il risultato della finale di Coppa Italia per potersi qualificare almeno in Conference League.
A tre partite dalla fine del campionato, per il Milan diventa davvero determinante tornare alla vittoria e scacciare le ombre di una possibile fuoriuscita dalle prime quattro in favore delle inseguitrici, che dal canto loro non smettono di correre e che sperano in un passo falso della formazione di Massimiliano Allegri. Lo sa bene Carlo Pellegatti, che nell’ultimo video pubblicato sul proprio canale YouTube ha sottolineato l’importanza del match contro i bergamaschi:
“Milan-Atalanta non è solo una partita di calcio, ma è la partita più importante per i prossimi 3/4 anni. Non sto esagerando. Non andare in Champions significherebbe ancora un mercato a spese limitate. Poi ci sarebbero prove d’appello con Genoa e Cagliari. Pesantissima per il presente, pesantissima per il futuro”.
Perdere un posto Champions peserebbe troppo negli equilibri sportivi ed economici del Milan, che intende rilanciarsi e tornare tra le grandi del campionato in pianta stabile. Tutto passerà per questo finale di stagione, con il primo banco di prova che necessiterà della migliore versione possibile dei rossoneri.
